di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)

Diciannove anni e tanta voglia di esplodere in un campionato duro ed impegnativo qual è la Serie B, dopo aver fatto gol a grappoli nella Primavera del Genoa: Raùl José Asencio Moraes, o più semplicemente Raùl Asencio, ha il volto sorridente; lo sguardo pieno di vitalità di un giovane che muove i primi passi in una carriera che può essere radiosa. Per lui, spagnolo con passaporto brasiliano, è scoccata l'ora di essere artefice del proprio destino: è tempo di dimostrarsi grande tra i grandi. E allora spazio alle prime parole da calciatore dell’Avellino, direttamente dal ritiro di Cascia: “Sono qui, e sono felice di essere qui, perché l’Avellino mi ha cercato con più insistenza di tutte le altre pretendenti (Palermo e Pescara su tutte, ndr). I compagni mi hanno accolto alla grande e mi danno tanti consigli, anche l’allenatore mi sta insegnando tante cose e per questo ringrazio tutti. In allenamento mi stanno addosso, ma nel senso buono, per il mio bene. Ho tanto da imparare. Sono una punta centrale, abile nel gioco aereo, ma il mister mi sta facendo provare i movimenti da punta esterna e mi chiede di fare molta fase difensiva. Come laterale posso far bene, sto imparando pian piano.”

Come ogni giovane calciatore anche Raùl Asencio ha i suoi idoli: “Il paragone con Fernando Torres? Sono diverso, anche se la cosa mi stimola visto che si tratta di un giocatore che ho seguito fin da piccolo. Io però stravedo per Lewandoski."

Sudare è l’imperativo. Le difficoltà non mancheranno, ma Raùl Asencio gonfia il petto: “L’anno scorso al Genoa ho capito che il ritiro è così, bisogna sacrificarsi per preparare bene la stagione. Non mi tiro certo indietro. Voglio fare il meglio possibile. Timori? Non ho nessuna paura. Sogno la doppia cifra per ripagare la grande fiducia e affetto che la tifoseria dell’Avellino, una tifoseria importante, mi ha già dimostrato sui social network. Spero di segnare tanto e di godermi i loro applausi.”

Clicca qui per vedere il video integrale della conferenza stampa di Raùl Asencio (tratto da OttoChannel.tv).