Nè Vigorito, nè Agazzi, nè Seculin. Per il delicato ruolo di portiere, la Salernitana aveva puntato le proprie attenzioni su un calciatore ancora giovane, ma dotato di grande personalità e di tutte quelle caratteristiche necessarie per difendere la porta granata anche in uno stadio caloroso e appassionato come l'Arechi. Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, infatti, il primo nome nella lista di Angelo Fabiani e Alberto Bollini era quello di Ivan Provedel, classe 1994 reduce da una strepitosa stagione con la maglia della Pro Vercelli.
Alla base del mancato perfezionamento dell'operazione motivi di natura economica: Provedel, infatti, guadagna uno stipendio ritenuto troppo elevato rispetto ai nuovi standard di una società che, tuttavia, dovrebbe imparare dal passato e non lesinare investimenti soprattutto in un ruolo così delicato. Alla fine l'ex Perugia ha firmato con l'Empoli, proprio nel giorno in cui la Salernitana chiuse virtualmente l'accordo con Pelagotti, successivamente bocciato dall'allenatore. Storie di un mercato sempre ricco di intrecci, retroscena e che non smette mai di stupire ed emozionare.
Gaetano Ferraiuolo