Salerno

Un’altra estate è arrivata e al parco del Mercatello, il più grande polmone verde della città, poco o niente è cambiato per quanto riguarda l’inaccessibilità di alcuni suoi punti,  rispetto allo scorso anno.  Si sa che con la bella stagione gli spazi verdi vengono frequentati molto di più rispetto all’inverno come valida alternativa alla spiaggia per prendere il sole o come location per picnic urbani e feste all’aperto ma anche in questa estate 2017 gli appassionati dello splendido luogo inaugurato ormai vent’anni fa dall’allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro , le famiglie che lo frequentano abitualmente e i tanti ragazzi che lo scelgono per una corsetta serale o per ritrovarsi con gli amici dovranno fare a meno di uno dei suoi angoli più suggestivi: la piattaforma in legno che fino a qualche anno fa sovrastava l’ormai sparito laghetto del parco.

La "foglia" non galleggia più

 La “foglia”, così fu subito  battezzata la pedana, è infatti ancora, e da tempo, transennata e, quindi, inaccessibile al pubblico. Ma solo formalmente perché, nonostante le  assi in legno ormai divelte  che pavimentano la piattaforma siano ufficialmente off limits – a dirlo le transenne in plastica arancione posizionate dal Comune per delimitare lo spazio – i frequentatori del parco, soprattutto i più giovani, sia di giorno quanto la sera, continuano ad accedervi e a sedersi sulla pedana che, visti i divieti, potrebbe risultare un luogo non sicuro.

Certo è che non ci vogliono grandi abilità fisiche per superare le suddette transenne che presentano varchi in più parti, accessibili anche ai bambini. Non bisogna saltare, non bisogna forzare, non è necessario agire di notte lontano dagli occhi dei custodi per raggiungere il luogo proibito. La “foglia” è lì, dissestata com’era l’anno scorso, l’anno prima e quello prima ancora, anche la plastica che la circonda è probabilmente la stessa visto che è evidentemente deteriorata.

Un pericolo per l'incolumità pubblica

Nel tempo non un intervento di manutenzione è stato eseguito per mettere in sicurezza il luogo o, eventualmente per rimuovere la piattaforma in questione che, attualmente, venuta meno anche la conca d’acqua su cui la foglia di legno sembrava galleggiasse, sembra non aver alcun senso di esistere. I genitori stanno bene attenti a non far avvicinare i bimbi allo spazio transennato ma gli adolescenti vi accedono quotidianamente sotto gli occhi dei custodi che dovrebbero garantire la sicurezza del grande parco urbano della zona orientale.

Fiorella Loffredo