Salerno

Boris Radunovic dovrebbe essere il prossimo portiere della Salernitana. Il condizionale è d'obbligo, dal momento che il calciatore avrebbe preso qualche ora di tempo per fare ulteriori valutazioni confrontandosi con il suo procuratore e con la società di appartenenza. In verità l'Atalanta ha dato da tempo il placet al suo trasferimento alla corte di Bollini, ragionando sulla base del prestito secco senza riscatto e controriscatto come originariamente ipotizzato dal presidente Lotito. La giornata di oggi sarà decisiva: nel pomeriggio ci sarà un nuovo confronto tra i club utile a limare gli ultimi dettagli, ma la Salernitana è convinta di poterlo avere a disposizione già all'inizio della prossima settimana. 

Novellino: <<E' giovane, ma bravo>>

Bollini, del resto, è stato chiaro: non si può certo disputare un campionato con i soli Cojocaru e Adamonis, con quest'ultimo già alle prese con problemi fisici e che avrà bisogno di un po' di tempo per ambientarsi nel "mondo dei grandi". La prima scelta, come raccontato ieri, era Provedel, con il quale non è stato raggiunto l'accordo economico. Successivamente si era chiuso per Seculin e Pelagotti, ma in entrambi i casi sono sorti intoppi all'ultimo minuti che hanno costretto i granata a partire per il ritiro senza il portiere titolare. Oggi il cerchio si sta per chiudere: se Radunovic dovesse ancora temporeggiare, la pista Fiorillo potrebbe diventare più concreta, ma non sono da escludere ritorni di fiamma. La sensazione, tuttavia, è che l'ex Avellino sarà il titolare della porta granata.

Gaetano Ferraiuolo