E' opinione abbastanza comune che la Salernitana disponga di un reparto arretrato di grande spessore per la categoria. Pucino e Vitale sono due terzini di corsa, affidabilità e che portano in dote 4-5 gol a stagione che non guastano mai, Bernardini e Tuia sono reduci da un ottimo girone di ritorno, Adejo vanta 200 presenze in cadetteria, Mantovani è un giovane di grandissima prospettiva che meriterebbe maggiore spazio e considerazione. In rosa, attualmente, c'è anche Raffaele Schiavi, centrale che ha fatto bene dappertutto, ma che a Salerno non è riuscito ad esprimersi ai suoi livello anche a causa di una condizione fisica spesso lacunosa. L'idea della società è quella di cederlo a causa dell'oneroso ingaggio percepito, ma il recente rendimento e lo stipendio rappresentano due ostacoli non di poco conto per tutti i potenziali acquirenti.
Ingaggio e rendimento: cessione difficile
E se alla fine restasse a Salerno? Difficile, anche perchè la proprietà non ha cambiato idea e ha comunicato a Fabiani e Bollini che Schiavi non rientra nel programma del futuro. Al momento, però, l'ex Pescara è stato tra i più positivi, ha disputato un'ottima amichevole in famiglia e sta ostentando un atteggiamento positivo e propositivo che gli sta facendo guadagnare punti agli occhi dell'allenatore e dei compagni.Non è escluso però ci siano i presupposti per restare a Salerno: in assenza di acquirenti realmente interessati chissà che le parti non possano sedersi attorno a un tavolo per cercare di recuperare il recuperabile magari rinnovando il contratto e spalmandolo su più stagioni. A quel punto la batteria dei centrali sarebbe davvero di spessore per la B...
Gaetano Ferraiuolo