Un indicatore molto importante per vagliare la situazione sociale della città è rappresentato dal lavoro della Caritas. I dati di accesso al dormitorio, alla mensa, al centro ascolto rappresentano un termometro preciso delle sofferenze delle fasce più deboli di popolazione.
E dal 2012, quei dati, sono in costante aumento, anche oggi, dal report inviato dall'Ufficio stampa di Caritas, emerge che le difficoltà crescono, e che la cittadella di San Pasquale è sempre più un baluardo, forse l'unico rimasto, in questo contesto: "Dalle elaborazioni del Centro di Ascolto diocesano e dell’Ufficio Immigrazione, nel primo semestre del 2017 sono stati censiti 269 nuovi assistiti. In graduale aumento la presenza maschile.
In costante crescita anche nel 2017 il numero di persone che tornano al nostro Centro di Ascolto per chiedere aiuto. In tutto il 2016 il numero dei “ritorni” era di 3.139, a giugno del 2017 sono già 2.148 le persone che sono nuovamente venute da noi. Ancora una volta la povertà tocca le famiglie, pur con un lento e progressivo aumento di persone sole, prive di autonomia economica e di aiuti da parte dei parenti. La maggior parte di esse è di cittadinanza italiana.
I bisogni non soddisfatti lamentati dalle persone che accedono al nostro Centro di Ascolto restano su livelli costanti e sempre alti e sono legati soprattutto alle problematiche relative alle questioni economiche e lavorative. Gli aiuti richiesti riguardano il soddisfacimento beni di prima necessità come alimenti e vestiario e di sussidi economici per il pagamento di utenze.
In aumento i dati registrati dalla Mensa: dal 1 gennaio al 30 giugno 2017, infatti, i pasti preparati sono stati 25.131. 3.572, invece, quelli consumati nel refettorio. Nel dormitorio, Caritas Benevento ha accolto 86 persone, in maggioranza straniere".