di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)
Sesto giorno di ritiro per l’Avellino. I lupi si sono allenati regolarmente dopo una notte di paura: i calciatori sono stati svegliati dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che si è registrata alle 4:13 tra Amatrice e Campotoso. Attimi di concitazione, poi tutti a letto e questa mattina di nuovo al lavoro, messa alle spalle la mezza giornata di relax concessa ieri. I tesserati biancoverdi hanno condiviso i minuti di apprensione, prima del ritorno alla normalità, nella hall dell’hotel Monte Meraviglia. Anche Walter Alfredo Novellino, che ha diretto la prima delle due sedute di allenamento odierne in programma, ha confermato di aver percepito in maniera netta l’evento sismico. Meglio allora allontanare l’ansia e i brutti pensieri col pallone.
Sessione in regime di differenziato per Richard Lasik, Pierre-Yves Ngawa e Benjamin Mokulu. Sull’erba naturale del “Magrelli Active Sporting Center” il tecnico di Montemarano ha a lungo provato, alternando due gruppi sul terreno di gioco, la fase di non possesso del suo 4-1-4-1, che sarà il modulo di riferimento. Spazio anche ai sincronismi nelle uscite della linea a quattro difensiva, prima di una sessione di tiro con capitano Angelo D’Angelo grande protagonista: gol e sfottò all’estremo difensore Rino Iuliano. Nel pomeriggio si aggregherà ai suoi nuovi compagni di squadra il difensore Emanuele Suagher, che ieri ha firmato: arriva dall’Atalanta con la formula del prestito secco con premio di valorizzazione. Domani, alle 17, secondo test pre-campionato, contro la selezione di dilettanti del Team Umbria.