Salerno

Il termometro del tifo segnala temperature ancora abbastanza fredde e in città non si respira certo il clima d'entusiasmo dei tempi migliori, complici alcune dichiarazioni della società che lasciano presagire un campionato ben al di sotto delle aspettative generali e delle potenzialità di una piazza che ha voglia di sognare in grande e che chiese espressamente la promozione in serie A durante la sfida interna con l'Avellino che chiuse la scorsa stagione. Ieri sera, però, per un'amichevole estiva giocata a centinaia e centinaia di chilometri da Salerno una quarantina di irriducibili hanno inteso seguire la squadra del cuore garantendole appoggio e sostegno incondizionato dal primo al novantesimo, un'immagine bellissima da parte di una tifoseria profondamente innamorata dei colori granata e che ha sempre costituito un valore aggiunto fondamentale.

Bollini: <<Fondamentale la simbiosi con i tifosi>>

Nucleo Storico, Centro Storico, Nuova Guardia e tanti altri ultras hanno popolato il settore ospiti del Riviera delle Palme applaudendo i propri beniamini e dedicando uno striscione alla torcida bresciana, un gesto che sicuramente consoliderà il legame di amicizia tra le due tifoserie. Bollini, molto colpito per l'ennesima manifestazione d'affetto dei tifosi, a fine gara ha chiesto a ogni singolo giocatore di recarsi sotto la Sud per ringraziarli e salutarli, dando loro appuntamento al prossimo sei agosto, quando la Salernitana- salvo imprevisti legati al manto erboso- tornerà all'Arechi esattamente tre mesi dopo per la prima di coppa Italia. Lo zoccolo duro, come sempre, farà la sua parte e lo staff tecnico ha più volte rimarcato che solo con l'appoggio della piazza si potranno raggiungere grossi risultati.

Gaetano Ferraiuolo