Salerno

Si è svolta ieri sera la finale del torneo "Fatima 2017" organizzato dall'omonimo club presieduto da Gianluca Rispoli e affiliato al Centro di Coordinamento Salernitana Club. Lo staff, coadiuvato anche da Feliciano, Francesco e Danilo, ha inteso mettere in campo una lodevole iniziativa incentrata non solo sull'amore per lo sport e per la Salernitana, ma anche sulla beneficenza. Da tempo, infatti, è nato un gemellaggio con l'associazione SMAisoli che, come noto, si occupa di bambini affetti da atrofia muscolare spinale, terribile malattia invalidante per la quale la ricerca ha fatto dei passi in avanti in questi anni anche grazie al cuore della tifoseria granata e alla campagna di sensibilizzazione avviata dal dottor Gianluca Francese, salernitano che sta dedicando buona parte della sua vita alle persone più bisognose.

Il ricavato (scaturito da una lotteria e dalle libere donazioni dei presenti) è stato devoluto in parte all'associazione, in parte dalla famiglia del piccolo Christian che è stato l'emblema del torneo. Suo il simbolico calcio d'inizio nel giorno dell'inaugurazione, suo il sorriso più bello che ha reso indimenticabile la manifestazione. I genitori, commossi, hanno assistito alla finale, che ha visto trionfare la squadra denominata "Eugenio", trascinata da Andrea Monetta e dai fratelli Condolucci. Un indistinto plauso, però, a tutti i partecipanti: All'Improvviso, Lido Caravella, Real Parcheggio, Garro Team, Shemà, Atletico Porticciolo,Chievovenia, F.C.Torrione e Granatissimi, con la nostra redazione che ha sposato il progetto rendendosi parte integrante dell'organizzazione. La coppa va ad "Eugenio", ma a vincere è stata la tifoseria granata che ha regalato un sorriso e una speranza a chi, ogni giorno, deve combattere la partita più importante.

Gaetano Ferraiuolo