L’Italsciabola c’è, sale sul podio mondiale e conferma di avere un quartetto affidabile e talentuoso. Un terzo posto che vale la prima medaglia internazionale per il napoletano Luca Curatoli, uno dei big del quartetto italiano formato anche da Luigi Samele, Enrico Berrè e da Dario Cavalieri che era la riserva in Italia ma ha raggiunto i compagni a Lipsia per rimpiazzare l’infortunato Aldo Montano, messo ko da una caviglia dopo la prova individuale.
Gli azzurri hanno frantumato la resistenza di Canada( 45-35) e Francia(45-30) rispettivamente negli ottavi e nei quarti di finale. Nel momento clou, però, la squadra è inciampata contro l’Ungheria. Nell’ultimo assalto, Curatoli non è riuscito a difendere il vantaggio contro uno scatenato Aron Szilagy che con un parziale di 11 4 ha regalato la finale agli ungheresi. A quel punto l’Italsciabola si è dovuta accontentare della finalina di consolazione vinta contro gli Stati uniti 45-40 mentre la medaglia d’oro è andata alla Corea del Sud che ha annientato l’Ungheria con un nettissimo 45-22.