Benevento

L'inchiesta è ora conclusa. Non chiama più in causa la moglie, per la cui posizione è stata proposta l'archiviazione, ma soltanto lui. Un 59enne di Benevento, accusato di violenza sessuale ai danni della figlia e, in concorso con la coniuge, di maltrattamenti. Una brutta storia, purtroppo simile a tante altre.

E' finita al centro di un'indagine condotta dai carabinieri e diretta, fino al suo trasferimento a Santa Maria Capua Vetere, dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino. E' stata scandita nel dicembre 2016 anche da un incidente probatorio dinanzi al gip Gelsomina Palmieri, nel corso del quale la ragazza aveva puntato nuovamente il dito contro il genitore. Ribadendo di aver subito, tra gli ultimi mesi del 2015 ed i primi dello scorso anno, gli abusi del papà. Che, oltre a sfogare su di lei le sue voglie, l'avrebbe vessata e sottoposta ad angherie di ogni tipo, anche utilizzando una pompa.

La macchina investigativa si era messa in moto quando la giovane, poco più che ventenne, era riuscita ad allontanarsi dall'abitazione nella quale viveva e a rivolgersi ai militari, ai quali aveva raccontato ciò che sarebbe stata costretta a sopportare. L'indagine aveva inizialmente coinvolto l'uomo e la coniuge – difesi dall'avvocato Antonio Leone -, quest'ultima poi uscita dal radar degli inquirenti. Nel quale, dunque, è rimasto soltanto il 59enne, prossimo destinatario, inevitabilmente, di una richiesta di rinvio a giudizio.

Nel mirino le 'attenzioni' morbose che avrebbe riservato alla figlia, che aveva dovuto ripercorrerle, assistita dall'avvocato Olimpia Rubino, quando si era trovata al cospetto del giudice in un appuntamento sollecitato dal Pm per acquisire la prova prima del dibattimento. Parole pesanti, quelle pronunciate nell'occasione dalla presunta vittima. Riflettori puntati sulle condotte del padre, che avrebbe allungato le mani su di lei senza alcuna remora. Se sarà confermata, una storiaccia. L'ennesima nella nostra provincia, infilata in un elenco che ne contiene già tantissime. Tutte accomunate dallo squallore e dal degrado.

Esp