di Marco Festa - Inviato a Cascia (PG)
Due centimetri sotto i due metri. Venti anni e tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Anton Kresic è uno dei volti nuovi dell’Avellino. Il difensore centrale croato, preso in prestito secco dall’Atalanta, si è presentato questo pomeriggio in conferenza stampa: “Mi sento già a mio agio qui. Il merito è del gruppo: ottimo, composto da ragazzi simpatici e cordiali. Spero di far bene con questa maglia. Radunovic ed Asmah mi hanno parlato bene di Avellino, dei tifosi e della città, e a inizio mercato Rizzato, con il quale ho giocato la scorsa stagione a Trapani, mi ha chiamato per dirmi di raggiungerlo, dato che ci sono tutti i presupposti per fare bene. Cosa mi aspetto dalla prossima stagione? Pensiamo prima a conquistare la salvezza, poi vedremo dove riusciremo ad arrivare.”
Da pallavolista a mastino della retroguardia, dove è pronto a far valere la sua forza nel gioco aereo, che, perché no, Kresic punta pure a sfruttarla nell’area avversaria. Lì, con la Primavera dell’Atalanta, ha dimostrato di saper far male: “Anche grazie al mio fisico mi piace andare a colpire di testa e penso di essere forte in questo fondamentale. Spero dunque pure di fare qualche gol. I compagni di reparto? Mi trovo bene con tutti, ma per caratteristiche fisiche faccio meglio se al mio fianco c’è un brevilineo, agile, che sappia agire in chiusura.”
La Sicilia il passato, l’Irpinia il presente, la Serie B il futuro: “A Trapani inizialmente giocavo poco, poi con Calori ho trovato continuità, ma in chiusura della scorsa stagione mi sono infortunato ed ho saltato le ultime sette gare. Novellino? Mi trovo benissimo con lui, sono giovane, so che devo migliorare tanto e lui è un tecnico che insegna calcio. Qui in ritiro stiamo provando dei movimenti particolari, per me nuovi. Che campionato mi aspetto? Molto difficile ed equilibrato, può succedere di tutto in ogni partita.”
Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale di Anton Kresic (tratta da OttoChannel.tv)