Proficuo allenamento questa mattina per la Salernitana che, in un clima decisamente meno caldo rispetto ai giorni scorsi, prosegue la preparazione in vista dell'esordio in coppa Italia previsto per il prossimo 6 agosto all'Arechi. Mister Bollini, come sempre, ha diviso la seduta in due parti: una principalmente atletica, l'altra tecnico-tattica, con particolare riferimento ai movimenti del reparto offensivo e agli schemi su palla inattiva. Il trainer granata ha fatto tesoro di quanto accaduto l'anno scorso e vuole una squadra che vada alla conclusione con tutti i suoi effettivi e che non dipenda dalle giocate di un singolo attaccante, anche perchè al momento non c'è alcun bomber in organico e il gioco corale va necessariamente anteposto all'intuizione individuale.
Non a caso Bollini ha più volte elogiato i calciatori ogni qual volta si riusciva a segnare con la manovra palla a terra e l'inserimento dei centrocampisti dalle retrovie, situazione tattica sulla quale l'allenatore sta battendo sin dal primo giorno di raduno. Tante indicazioni anche per i difensori, invitati non solo a cercare l'anticipo soltanto quando necessario, ma anche a impostare la manovra senza ricorrere a inutili lanci lunghi. Da questo punto di vista previsto un lavoro individuale per Adejo, apparso ancora in ritardo di condizione e appesantito dai recenti carichi di lavoro.
Momento di apprensione quando Adamonis, cadendo a terra, ha battuto con forza il gomito sul terreno di gioco: borsa di ghiaccio, immediato intervento dello staff medico e presenza a rischio per l'amichevole di oggi pomeriggio, alla quale potrebbe prendere parte anche il centrocampista Signorelli. Altra indicazione interessante: Bollini sta provando a più riprese anche il 4-2-3-1, con Rosina e due esterni alle spalle di un unica punta. Con questo modulo sta emergendo tutta la bravura di Francesco Della Rocca, calciatore che sul campo sta guadagnando la riconferma.
Gaetano Ferraiuolo