Ci sarà anche un pizzico di Salernitana nella prima sfida europea che vedrà impegnata una squadra italiana. A cospetto del Milan stellare costruito da Fassone e Mirabelli, infatti, ecco l'Universitatea Cracovia, club nel quale milita da un anno l'ex attaccante granata Gustavo. Il brasiliano, dopo una felice parentesi in Italia condita da oltre 150 presenze in gare ufficiali e una trentina di reti, avrà dunque l'occasione per confrontarsi con una delle formazioni più forti e blasonate del mondo, una bellissima soddisfazione per un ragazzo che, con grande umiltà, arrivò in Campania giovanissimo sposando il progetto del Salerno Calcio su indicazione dell'ex direttore generale Danilo Pagni.
Pur non essendo stato un titolare inamovibile, Gustavo era uno dei beniamini della tifoseria, componente fondamentale nel suo percorso di crescita. Con Perrone i momenti più duri; il mister, infatti, gli preferiva elementi di maggiore esperienza gettandolo nella mischia a gara in corso e ogni qual volta il risultato non era dei più positIvi. Proprio Gustavo, sia a Selergius sia in casa contro il Gubbio, gli salvò la panchina per poi ritrovarsi nuovamente escluso dall'undici titolare nella domenica successiva. E' stato probabilmente Gregucci l'allenatore a valorizzarlo e responsabilizzarlo più di ogni altro ed è indimenticabile il gol segnato a tempo scaduto contro il Benevento, sotto quella curva impazzita di gioia e che lo portò in trionfo subito dopo il triplice fischio.
Il suo addio fece discutere, soprattutto perchè la Salernitana perse a parametro zero un giocatore potenzialmente importante, ma che in Italia non è riuscito ad esordire in serie B pur disponendo di ottime qualità tecniche. SIamo certi che il popolo granata, questa sera, tiferà anche un po' per lui, tra i protagonisti della rinascita del calcio salernitano.
Gaetano Ferraiuolo