Salerno

Dopo mezza giornata di meritato riposo, è ripresa questo pomeriggio la preparazione della Salernitana. Mister Bollini, al solito carico e concentrato, si è soffermato principalmente sull'aspetto tecnico-tattico provando situazioni in fase offensiva con cura particolare dei movimenti degli esterni e delle mezz'ali, chiamate non solo ad inserirsi in area senza palla, ma anche a smarcarsi centralmente per provare il tiro dalla distanza. "Veloci, l'obiettivo deve essere sempre fare gol" ha più volte ribadito il trainer di Poggio Rusco che, in attesa di un bomber dal mercato, sta cercando di ottimizzare le risorse a disposizione coinvolgendo tutti nella manovra.

Durante le esercitazioni il gruppo è stato così suddiviso: Iliadis e Capasso si sono dati il cambio in porta, Hutsol, Tuia, Bernardini e Vitale hanno agito in difesa, con Ricci, Altea e Zito a centrocampo e il tridente Rosina, Roberto e Sprocati in avanti. Dall’altro lato Cojocaru e Adamonis (pienamente recuperato dopo la botta al gomito, sarà in campo per la doppia amichevole del 30), linea a quattro con Pucino, Adejo, Schiavi e Mantovani, in mediana Minala, Carrafiello e Signorelli, con Alex, Kadi e Orlando a completare il trio d'attacco. Hanno svolto lavoro differenziato il difensore Perico e l'attaccante Joao Silva, leggero affaticamento muscolare per Odjer e Della Rocca. In mattinata la squadra si è recata presso lo scoglio della preghiera per Santa Rita, un modo per rendere ancora più unito il gruppo e per dimenticare per qualche minuto le fatiche degli allenamenti. Domani doppia seduta.

Gaetano Ferraiuolo