Inizia a prendere forma l'organico della Salernitana versione 2017-18. Nonostante alcune dolorose partenze come quelle di Gomis, Coda, Busellato e Donnarumma e quelle meno "pesanti" di Bittante, Ronaldo e Improta, la società e la dirigenza hanno messo a disposizione dell'allenatore diverse pedine di spessore e che potranno senza dubbio dare un contributo: dal terzino Pucino ai centrocampisti Ricci, Minala e Signorelli passando per la riconferma di Sprocati, il giovane Orlando, le scommesse Adamonis, Kadi, Alex e Roberto e quell'Adejo che, tra alti e bassi, ha comunque collezionato centinaia e centinaia di presenze in B. Mancano tuttavia alcuni tasselli che potrebbero permettere ai granata di fare un definitivo salto di qualità: portiere, alternativa a Vitale, un altro difensore centrale se Schiavi dovesse andar via, un esterno e almeno un attaccante. In previsione dei possibili innesti che arriveranno entro una settimana, la Salernitana potrebbe giocare così:
4-3-3: RADUNOVIC, PUCINO, Tuia, Bernardini, Vitale, MINALA, RICCI, SIGNORELLI, SPROCATI, BOCALON, GATTO
Le alternative sarebbero indubbiamente all'altezza dei titolari. Perico ha dimostrato di sapersi adattare sia a destra, sia al centro permettendo a Bollini di disporre di un esterno più bravo in fase difensiva, Adejo, se fisicamente recuperato, può fare un contributo senza sottovalutare Mantovani e quel Raffaele Schiavi che in B può ancora dire la sua. In mediana tante alternative: Zito è il jolly, Della Rocca, in un centrocampo a due, ha qualità indiscutibili, Odjer deve soltanto tornare quello di un anno fa per regalare punti e giocate alla Salernitana. In avanti occhio ai due portoghesi, ma anche alla classe di Orlando e alla voglia di riscatto di Rosina. Fosse questa la Salernitana (che potrebbe intervenire ancora). siamo sicuri che è inferiore all'anno scorso?
Gaetano Ferraiuolo