Benevento

Sarà eseguita lunedì dalla dottoressa Bello, che riceverà l'incarico dal sostituto procuratore Miriam Lapalorcia, l'autopsia di Antonio Parrella, il 32enne di Benevento, papà di una bimba in tenerà età, morto ieri sera all'ospedale Rummo per un trauma cranico subito durante l'aggressione all'esterno di un ristorante di contrada Pino a Benevento. L'esame sarà importante per definire la natura e la quantità dei colpi rimediati dal malcapitato.

Non è esclusa la presenza di un consulente indicato sia dalle parti offese (la mamma, i fratelli e le sorelle del giovane, rappresentati dagli avvocati Grazia Luongo e Angelo Leone), sia da Umberto Sferruzzi, 27 anni, di Benevento, al momento unico indiziato del delitto di omicidio. Difeso dall'avvocato Antonio Leone, Sferruzzi comparirà domani mattina dinanzi al gip Roberto Melone per l'udienza di convalida al quale la Squadra mobile lo ha sottoposto. Un appuntamento che potrebbe risultare fondamentale nella ricostruzione di ciò che è accaduto: una festa di compleanno sfociata nel dramma.  

Esp