Benevento

Prove di 4-1-4-1. O 4-3-3 che dir si voglia. Insomma alternative pratiche al 4-4-2, con una copertura maggiore del centrocampo. In previsione della sfida con l’Eintracht, ma anche in vista del campionato, Baroni fa esperimenti e prova a modellare diversamente il modulo di base della sua squadra. Stamattina è stato Nicolas Viola a fare da vertice basso davanti alla difesa, poi la linea a quattro composta dai due esterni, Ciciretti a destra e D’Alessandro a sinistra, e due centrali. Lì si sono alternati Cataldi ed Eramo e poi Chibsah e Del Pinto. In avanti, con Ceravolo ancora a riposo, si sono alternati Puscas e Coda. E’ un po’ quella stessa variazione che lo scorso anno il tecnico adottò al suo 4-2-3-1, quando sul vertice sinistro del tre trequartisti allargò Eramo. In pratica trasformando il centrocampo da due a tre. E’ più o meno quello che ha fatto stamattina, senza rinunciare ai due esterni, ma lasciando in panchina un attaccante a favore di un centrocampista.

Dopo le prove di tattica è stata la volta dei tiri su punizione: quattro cecchini a misurarsi con barriera virtuale e portieri: Cataldi, Ciciretti, Di Chiara e Coda. L’ex laziale ha battuto in una gara senza nulla in palio l’ex romanista Ciciretti: 5 centri a fronte dei 4 del Cicero.