L'omicidio D’Onofrio è avvenuto in un quartiere, quello di Pastena, che domenica sera, intorno alle 21.30, non era certo deserto, ma le indagini degli uomini della Squadra mobile devono fare i conti con il muro di silenzi della gente che vi avrebbe assistito. Viale Kenney, luogo del delitto, era ancora frequentato quando i killer hanno esploso i tre spari che hanno colpito a morte il 35enne.
Gli inquirenti stanno vagliando anche le telecamere della zona e quelle di sorveglianza dell'Asl per avere più dettagli e ricostruire dinamica e mandanti dell'omicidio. Non si esclude nessuna ipotesi. Il questore Pasquale Errico ha parlato di un regolamento dei conti nell'ambito dello spaccio della droga in città. D'Onofrio aveva diversi precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti.
Intanto tra oggi e domani sarà affidato l'incarico per l'autopsia. Sul corpo di D'Onofrio sono stati trovati tre fori, l'ultimo proiettile, forse quello fatale lo avrebbe centrato alla schiena, trafiggendogli il cuore. La vittima sarebbe riuscita a percorrere a piedi circa 15 metri prima di accasciarsi a terra.
Redazione Salerno