E’ stata presentata ufficialmente da qualche giorno la prima fase della campagna abbonamenti per la stagione 2017-18. Confermare i prezzi della passata stagione pur non garantendo agevolazioni per i vecchi abbonati ha rappresentato un passo importante da parte della società, convinta che solo con l’apporto del pubblico si possano raggiungere grossi risultati. Proprio per questo la speranza è di eguagliare almeno le 4580 sottoscrizioni del campionato precedente, dato assolutamente rilevante. “Sarebbe cosa buona e giusta se si superasse la quota dell’anno scorso, speriamo vengano acquistati quanti più abbonamenti possibile” ha detto Mezzaroma, sulla stessa linea anche il cognato Lotito che, a più riprese, ha invitato la tifoseria a “dimostrare il senso di appartenenza con la presenza allo stadio, li ringrazio perchè hanno mantenuto un comportamento esemplare e nel pieno rispetto delle regole”.
Nelle ultime stagioni i dati sono stati altalenanti: si è passati dai 645 della serie D ai 5000 della stagione 2013-14, quella di Foggia, Esposito e Volpe e dalla vittoria della coppa Italia. La trionfale annata 2014-15 vide 2950 persone dare fiducia a scatola chiusa alla società, dato quasi raddoppiato in cadetteria. In generale non si supera quota seimila dal campionato 2001-02, quando l’avvento in panchina di Zdenek Zeman cancellò con un colpo di spugna le contestazioni della stagione precedente. In 8002 presero d’assalto botteghini e punti vendita rappresentando uno zoccolo duro importantissimo, mentre ormai dagli anni 90 non si supera la famosa soglia dei 10mila invocata da Lotito in ogni intervista.
Spesso si è registrato un autentico boom in concomitanza di eventi che coinvolgessero tutta la tifoseria: ricordiamo ancora la presentazione della squadra allo stadio Vestuti nel 2004 (quando gli ultras fecero pace con Aliberti) e il bagno di folla di Piazza della Concordia nel 2007. In pochi giorni si passò da 1200 sottoscrizioni a quasi 5mila adesioni, una risposta eccezionale che portò Fabiani a definire Salerno “una delle migliori tifoserie d’Italia: nessuna grande squadra può prescindere da un grande pubblico e da questo punto di vista non siamo inferiori a nessuno“. In attesa di capire quale sarà la risposta dei salernitani, ecco il dato nel dettaglio riferito agli abbonamenti venduti nell’ultimo ventennio:
Stagione 1997-98: 14mila abbonati circa
Stagione 1998-99: 28mila circa
Stagione 1999-00: 10mila circa
Stagione 2000-01: 8mila circa
Stagione 2001-02: 8002 abbonati
Stagione 2002-03: 3500 abbonati
Stagione 2003-04: non ci fu la campagna abbonamenti
Stagione 2004-05: 3776 abbonati
Stagione 2005-06: non ci fu la campagna abbonamenti
Stagione 2006-07: 1950 abbonati
Stagione 2007-08: 5300 abbonati
Stagione 2008-09: 5500 abbonati
Stagione 2009-10: 3600 abbonati
Stagione 2010-11: 412 abbonati
Stagione 2011-12: 645 abbonati
Stagione 2012-13: 205 abbonati
Stagione 2013-14: 5000 abbonati circa
Stagione 2014-15: 2950 abbonati
Stagione 2015-16: 5500 abbonati circa
Stagione 2016-17: 4580
Gaetano Ferraiuolo