di Marco Festa
Casa, dolce casa. L'Avellino ha ripreso ad allenarsi questo pomeriggio, al “Partenio-Lombardi”, dopo i due giorni di riposo successivi al rientro dal ritiro di Cascia. Alle 18, una volta abbondantemente bagnata l'erba sintetica per attenuare il gran caldo, i lupi sono sbucati dal tunnel degli spogliatoi per iniziare la preparazione in vista della prima gara ufficiale della stagione 2017/2018: domenica, alle 20:30, il Matera arriva a contendere il passaggio al terzo turno di Coppa Italia e la possibilità di sfidare in trasferta (13 agosto), al “Bentegodi”, l'Hellas Verona. Continua ad essere separato in casa Mohamed Soumarè, che ha assistito alla sessione di fatiche, inaugurata da un colloquio sotto la Curva Sud tra Walter Alfredo Novellino e la squadra, da bordocampo. Solo palestra per Richard Lasik, acciaccato, e riposo per capitan Angelo D'Angelo per via di qualche dolore alla schiena. Out pure Luciano Arciello (problema a un ginocchio). È invece rientrato in gruppo Francesco Di Tacchio, guarito dalle vesciche che lo avevano limitato negli ultimi giorni di lavoro in Umbria mentre non è ancora nei ranghi Davide Gavazzi. Agli ordini di Carmine Amato, oggi pure Alessio Pozzi, portiere classe 2000. Contro i lucani dovrebbe partire titolare Salvatore Molina: nelle prossime ore l'annuncio ufficiale del suo ingaggio in prestito dall'Atalanta. In difesa ballottaggio tra Marco Migliorini e Pierre-Yves Ngawa per far coppia, al centro, con Emanuele Suagher. Pronto a dare il suo contributo a gara in corso, agendo a supporto di uno tra Matteo Ardemagni e Luigi Castaldo, Raul Asencio, testato come mezza punta in un ipotetico 4-4-1-1. Applausi per il tecnico di Montemarano e per William Jidayi, che potrebbe accettare la corte della Reggiana ma che non sembra intenzionato a lasciare a cuor leggero l'Irpinia. In Tribuna Montevergine circa 200 supporters avellinesi, che non vedono l'ora di gustarsi il primo match che conta.