Benevento

Una intera mattinata a fargli intendere dove era capitato. Bisogna capirlo Ricardo Kishna, cresciuto ad Amterdam nell'Ajax, poi finito a Roma, nella Lazio. Quando gli hanno proposto Benevento un po' di dubbi lo hanno assalito. Probabilmente, e non gliene si può fare una colpa, non sapeva neanche dove fosse Benevento.Ne come città nè calcisticamente. E' per questo che stamattina il presidente Vigorito gli ha fatto un po' da Cicerone, facendolo girare per la città, portandolo allo stadio (che in questo momento è un cantiere...) e provando a colmare le lacune geografiche che sono naturali in un ragazzo di 22 anni che viene dall'Olanda e ha sempre solo giocato al calcio. Se vi chiedessero notizie del Nijmegen cosa sapreste dire...? Eppure è una delle città più antiche dei Paesi Bassi e la squadra gioca in Eredivisie. Dunque nessuno si scandalizzi che il ragazzo della Lazio voglia capire bene con chi ha a che fare. Così dopo la sua mattinata sannita, Kishna se n'è tornato a Roma e lì domani mattina incontrerà Baroni che scende da Firenze per riprendere a Benevento gli allenamenti. Incontro a metà strada per dirsi tutto, per capire se è il caso di fare questo "matrimonio". Baroni poi proseguirà fin nel Sannio per la ripresa della preparazione nel pomeriggio a Paduli dove ci sarà anche Brignoli, appena ingaggiato dalla società giallorossa. Ancora un allenamento giovedì mattina, poi partenza per Vasto per la quinta amichevole della stagione (ore 17).