Napoli

 

di Siep

 

Gli inquirenti pensano che Ciro Guarente non possa aver fatto tutto da solo.

E si cercano gli eventuali complici, le tracce di sangue che potrebbero raccontare la dinamica del brutale assassinio di Vincenzo Ruggiero, 25 anni, attivista di Arcigay orribilmente ucciso e mutilato.

Si cerca a casa di Heven la bella trans compagna di Ciro Guarente, da sette anni. Si cercano tracce di sangue. Proprio in quella casa da tre mesi viveva Enzo, accolto da Heven sua intima amica.

Proprio in quella casa, in via Boccaccio ad Aversa, Ciro racconta di aver ucciso il giovane 25enne.

Intanto Ciro Guarente resta in carcere che si è avvalso della facoltà di non rispondere. E si attende l’autopsia sui resti di Enzo. La testa e un braccio ancora non sono stati trovati. Non c’erano in quel sepolcro ricavato in un garage a Ponticelli. A far scattare la ferocia del presunto assassino quell’amicizia speciale tra Heven ed Enzo, tanto da far ingelosire Ciro. Ciro la bestia come lo ha definito la madre di Vincenzo, Maria Esposito. Intanto Heven potrebbe essere convocata nei prossimi giorni in caserma ad Aversa per rendere nuove dichiarazioni. 

Ieri sera la madre di Vincenzo ha rilasciato al Tg3 Campania un’intervista in cui descrive i giorni trascorsi tra la scomparsa del ragazzo e poi la scoperta del suo cadavere: «Ciro è venuto a casa insieme ad Heven e lui, tra le lacrime, mi disse che Vincenzo era vivo e stava bene. Poi mi salutò con abbracci e baci». E poi ancora «La cosa che gli rimprovero di più – continua la madre – è che non mi ha permesso di vedere mio figlio un’ultima volta, tutto intero, per dargli una degna sepoltura». «Come si fa ad essere così crudeli, ma che male gli ha fatto? Lui non meritava questa fine. Non ci credo. Non può essere, neanche le bestie. È cattiveria allo stato puro, questa è solo cattiveria». È un pianto senza fine quello di Maria Esposito mentre parla col cronista del Corriere della Sera, la madre di Vincenzo Ruggiero. Padre e madre, onesti lavoratori che vivono a Montesanto, molto conosciuti nel quartiere, sconvolto per la fine toccata al giovane di 25 anni.