Salerno

Un quartiere ancora sotto choc, quello di Pastena, per la sparatoria nella quale ha perso la vita il 35enne Ciro D'Onofrio, freddato nei pressi del chiosco di viale Kennedy, domenica scorsa, poco distante dalle persone e tra i palazzi. I residenti si sono chiusi nel silenzio, c'è paura di parlare e anche di uscire la sera.

Don Sabatino Naddeo, parroco di Santa Margherita, lancia un grido d'allarme chiedendo allo stato di aiutare le forze dell'ordine nel controllo del territorio. “E' raro che in zona vediamo passare polizia o carabinieri – precisa Don Sabatino – mi rendo conto che sono pochi per una città grande come Salerno, quindi hanno difficoltà a correre da una parte all'altra, ma il quartiere non è sereno.

Molti dei residenti – continua Don Sabatino - mi dicono noi di sera non veniamo a sentire la messa perchè abbiamo paura di quello che possa succedere. Proprio qui dietro la chiesa abbiamo un campetto di calcio dove giocano i ragazzi e i bambini e anche la dietro vanno a drogarsi a tutte le ore. Sono cose risapute - chiosa il parroco di Santa Margherita - ma c'è bisogno di una reazione. E' come se da parte di tutte le persone ci fosse una resa.

Come a dire purtroppo così deve andare non possiamo far niente. I cittadini hanno timore ovviamente di mettersi in prima linea. Se lo stato non dà più risorse alle forze dell'ordine però certo non possono contrastare tutto quello che succede”.  

Redazione Salerno