Salerno

Senza nulla togliere al pur interessante Adamonis e con Cojocaru destinato a salutare la compagnia a breve, la Salernitana è tra le poche squadre a ritrovarsi senza portiere titolare al tre di agosto e a pochi giorni dall'esordio in gara ufficiale. Colpa, soprattutto, di quei fattori imponderabili più volte chiamati in causa dal presidente Lotito e che stanno ostacolando le trattative della dirigenza: per Pelagotti era fatta, ma c'è stato un dietrofront generale al momento del deposito del contratto, con Radunovic l'accordo c'è dal 20 luglio, ma l'Ataanta rinvia il discorso rinnovo e la Salernitana resta alla finestra come spettatrice interessata. Tutto mentre Gomis, che era il principale obiettivo di Bollini e Fabiani, sarà ancora una volta riserva seppur in serie A.

La società: <<Stiamo aspettando l'incontro tra l'Atalanta e l'agente>>

La situazione al momento è chiara: Radunovic, prima di accettare Salerno in prestito, vuole rinnovare il contratto con gli orobici fino al 2020 e l'agente, Giuffredi, già da giorni era atteso a Bergamo per fare il punto della situazione e provare a mettere nero su bianco. La Salernitana non ha fretta, ma non potrà aspettare in eterno: la sensazione è che alla fine l'affare andrà in porto, ma se la firma dovesse slittare ancora non è da escludere che, anche stretegicamente, si possa virare su soluzioni alternative. Resta svincolato Vigorito, Seculin sa bene che a Verona non avrebbe spazio, occhio ad altri calciatori a caccia di minutaggio e che accetterebbero volentieri di difendere i pali della porta granata.

Gaetano Ferraiuolo