Salerno

 

A Salerno ci si interroga sulla sicurezza della città, soprattutto dopo gli ultimi fatti di cronaca, tra questi l'omicidio di Ciro D'Onofrio, avvenuto in via Kennedy, domenica scorsa a poca distanza da un chiosco, tra le persone. “Vogliono far passare Salerno e Pastena come la nuova Scampia” si lamenta qualcuno, ma la città è sicura.

Diversa l'opinione del parroco del quartiere di Santa Margherita dove è stato freddato il 35enne, Don Sabatino che chiede un maggiore controllo sul territorio e racconta di come le persone si confidino con lui dicendo che hanno paura ad uscire la sera.

I salernitani, sentiti ai microfoni di Ottochannel, sono divisi. In parte minimizzano l'episodio, parlando di un caso isolato e di come nei quartieri tutto sommato si viva bene.

Altri non nascondono la preoccupazione nell'uscire in alcune zone, sopratutto in orario serale. Le mamme temono per l'incolumità dei propri figli, che possano finire in giri di spaccio di droga. In molti poi non vogliono parlare dell'accaduto, della sparatoria, forse per timore di ritorsioni.

Pare che prima dell'omicidio, sempre più accreditata l'ipotesi di un regolamento di conti nel giro di pusher cittadini, in molti siano stati testimoni di litigi e discussioni tra la vittima e altre persone. Tutto è ora al vaglio degli inquirenti che dovranno fare luce su un delitto che sicuramente ha scosso la città.  

Redazione Salerno