Era in auto quando gli hanno sparato e lo hanno ucciso. Un turista napoletano è morto così tragicamente negli Stati Uniti.
Era un viaggio di piacere per Carlo Marigliano giovane marito e padre. Era a Little Rock, capitale dell'Arkansas. A dare la notizia sono stati i media statunitensi che precisano: l'episodio va contestualizzato all'interno di un'escalation di violenza che coinvolge la metropoli Usa, dove dall'inizio dell'anno si contano già 37 omicidi.
Carlo è morto così a 31 anni, sposato e con due figli di due e otto anni. Era arrivato in Arkansas per incontrare gli amici d'oltreoceano. Poi avrebbe dovuto incontrare la moglie a Miami tra qualche settimana. Ma ha deviato dal percorso originario per motivi ancora da chiarire. Gli hanno sparato mentre era alla guida di una macchina sulla North Shackleford Road, una strada di Little Rock. L'auto è, poi, finita contro il muro di un'abitazione. L'episodio è avvenuto venerdì scorso. Intanto i familiari ,sotto choc hanno preso un aereo nell'immediato per raggiungere la capitale.
«Vogliamo sapere cosa e perché è accaduto», ha dichiarato il cugino Gianni Sulmonte intervistato dall'emittente televisiva Channel 7, non appena atterrato al Clinton National Airport, in Arkansas. «Non sarebbe mai dovuto accadere».