Salerno

Sarà il signor Illuzzi della sezione di Molfetta a dirigere la partita in programma domenica sera tra Salernitana e Alessandria, secondo turno della Coppa Italia Tim e prima uscita ufficiale dei ragazzi di Bollini. Una scelta che ha fatto storcere il naso a diversi supporters granata, memori delle performance non propriamente impeccabili del fischietto pugliese quando ha incrociato il cavalluccio marino.  Il primo precedente con la Salernitana risale al campionato 2012-13: i granata di Perrone pareggiarono per 1-1 sul campo dell'Aprilia blindando la promozione diretta in Prima Divisione e tenendo a debita distanza il Pontedera secondo. A segno Matteo Guazzo con un preciso colpo di testa, i laziali agguantarono il pari nella ripresa sfiorando addirittura il colpaccio nel finale.

La rabbia di Di Somma nel 2014

La partita in assoluto più discussa è storia del campionato successivo. All'Arechi, dinanzi a oltre 10mila spettatori, si sfidavano Salernitana e Benevento, un derby fondamentale in ottica play off. Dopo un primo tempo relativamente tranquillo, nella ripresa accadde praticamente di tutto. Gli ospiti rimasero in dieci per la giusta espulsione del terzino Som, ma la Salernitana protestò perchè il calciatore andava sanzionato già 20 minuti prima per un intervento irregolare su Pasquale Foggia. Nel finale, sul risultato di 0-1 (gol di Negro), il Benevento chiese un calcio di rigore per atterramento in area di Evacuo, ma Illuzzi vide un fallo dello stesso attaccante su Alberto Bianchi. Sul capovolgimento di fronte il portiere Baiocco stese Gustavo lanciato a rete: rigore netto, ma espulsione discutibile. I giallorossi, ridotti in 9 e senza sostituzioni a disposizione, furono costretti a schierare Evacuo tra i pali e persero la gara per 2-1, in sala stampa sfuriata del direttore sportivo Di Somma che si espresse così: "Nessun tesserato prenderà parte alla conferenza stampa, la società ha preso la decisione del silenzio stampa. Dopo tanti anni di calcio non ho mai visto prendere decisioni, a dir poco scandalose, da parte del direttore di gara. Il rigore su Gustavo può anche esserci, ma l'espulsione no. La Salernitana non avrebbe mai potuto impensierirci, ma ci ha pensato il direttore di gara a mettere in bilico il risultato facendo succedere ciò che è successo".

Altro precedente sempre relativo a quel campionato: la Salernitana perse a Prato per 3-2 giocando una pessima partita, ma ai granata manca un rigore per un netto fallo di mano di un difensore avversario. Poteva essere l'occasione per pareggiare la gara. 0-0 a Cosenza snza episodi particolari nella stagione 2014-15,nel 2015-16, invece, Illuzzi arbitrò la partita di Modena convalidando il primo gol dei canarini palesemente in fuorigioco e non concedendo un rigore netto alla Salernitana per atterramento di Colombo sul risultato di parità. L'anno scorso,invece, nessuna sbavatura nel 2-0 della Salernitana sull'Ascoli.

Gaetano Ferraiuolo