Insieme per una migliore fruizione degli stadi di calcio. Questo in sintesi l’obiettivo del nuovo Protocollo d’intesa ‘Il rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione’, firmato oggi presso la sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio a Roma da FIGC, CONI, Ministro dell’Interno, Ministro per lo Sport, Lega Serie A, Lega B, Lega Pro, LND, AIC, AIAC e AIA. Si tratta di un documento che aggiorna in maniera sensibile l’attuale disciplina ed è frutto di un lavoro di diversi mesi ad opera degli uffici della Federcalcio e dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive. Il nuovo vademecum muove i primi passi in conseguenza del miglioramento complessivo dei dati sulla sicurezza in occasione di eventi calcistici, dell’adozione di una disciplina che responsabilizza e professionalizza figure centrali come lo steward ed il supporter liaison officer (SLO), e dell’adeguamento agli standard europei dei criteri infrastrutturali nei campionati professionistici (entro 3 anni).
Il Protocollo rafforza la cornice di legalità e gli strumenti che consentono l’implementazione di un nuovo modello di gestione organizzativa. Non si fa nessun passo indietro sulla sicurezza: si guarda avanti, pianificando nei prossimi tre anni modalità più dirette e snelle per favorire l'accesso e la partecipazione alle gare, anche semplificando le procedure di acquisto dei biglietti e degli abbonamenti. Si tratta di un processo di ‘normalizzazione’ nel quale comunque è riservata la facoltà, per determinate partite valutate a rischio dall’Osservatorio, di far valere alcune cautele già sperimentate negli ultimi anni.
Stagione calcistica 2017/2018 – regole generali:
1) Essendo state già avviate le campagne di ticketing volte alla fidelizzazione del pubblico, le stesse dovranno progressivamente evolvere – in previsione dell’entrata a regime del sistema nella stagione 2018/2019– verso:
- La trasformazione della tessera del tifoso con l’emissione di carte di fidelizzazione da parte delle società, con prerogative diverse;
- l’acquisto libero dell’abbonamento, non più collegato al rilascio della carta di fidelizzazione;
- la cancellazione dei voucher;
- l’abrogazione dell’iniziativa di fidelizzazione “invita un amico (ovvero due amici) allo stadio”, prevista alla Task 2 – T 1.2 del documento della Task Force.
2) Come già previsto dalle normative di riferimento, i biglietti per lo stadio, al di fuori che per il settore ospiti [e/o altre zone dello stadio individuate in sede di Gruppo Operativo Sicurezza (di seguito GOS), solo per le partite con profili di criticità] potranno essere acquistati anche il giorno della gara.
Nelle more dell’entrata a regime delle politiche di ticketing contenute nel presente protocollo, potrà essere autorizzato fin da subito quanto segue: - l’utente residente nella regione di provenienza della squadra ospite non necessita di carta di fidelizzazione per l’acquisto del titolo di accesso in qualsiasi settore. Solo in caso di partite a rischio, l’Osservatorio potrà disporre la limitazione ai soli possessori di carte di fidelizzazione per l’acquisto del titolo. - l’utente residente in regioni diverse da quella di provenienza della squadra ospite non necessita più della carta di fidelizzazione per accedere al settore ospiti, salvo specifiche limitazioni disposte dall’Osservatorio in caso di partite a rischio.
3) Per le partite a rischio, potranno essere valutate le ulteriori seguenti misure:
- l’incedibilità dei titoli;
- il collocamento dei tifosi ospiti esclusivamente all’interno del settore loro dedicato;
- l’adozione di restrizioni anche per i soli tifosi locali, necessari per graduare il rigore dei provvedimenti.
4) Le società sportive organizzeranno le proprie Ticketing policies riservandosi l’opzione di condizionare l’acquisto del titolo di ammissione alla competizione (biglietti, abbonamenti) e/o la sottoscrizione di carte di fidelizzazione da parte dell’utente ad un’accettazione tacita di “condizioni generali di contratto”, consistenti in un codice etico predeterminato. La violazione di questo deve comportare, quale meccanismo di autotutela, la sospensione o il ritiro del gradimento della persona da parte della medesima società per una o più partite successive. In tale contesto, le stesse società cureranno in modo particolare il rilancio del servizio del Supporter Liaison Officer (di seguito SLO), in quanto attività di mediazione strategica per l’applicazione della nuova disciplina privatistica.
5) Sono ammessi soltanto tamburi e megafoni quali strumenti sonori ed acustici. L’introduzione segue la medesima disciplina prevista per gli striscioni. Il GOS, valutato il contesto ambientale, rilascerà l’autorizzazione a condizione che:
- il numero sia proporzionato alla grandezza del rispettivo settore;
- i tamburi siano ad una sola battuta;
- sia in caso di introduzione di tamburi che di megafoni, il referente deve essere preventivamente identificato già in sede di GOS. Conseguenzialmente, il GOS provvederà a far modificare i regolamenti d’uso degli stadi secondo tali indicazioni.
Maurizio Grillo