Il grande caldo non si arresta e tra i diversi problemi che sta causando è quello degli incendi boschivi. L’Europa, e non solo l’Italia sono flagellate da questi gravi fatti. In molti casi le attività sono di origine dolose. È ancora nella mente di tutti i gravi casi che hanno caratterizzato il Vesuvio, oltre i roghi in Sardegna, Sicilia e Puglia.
Sono finora quasi 75.000 gli ettari di aree boschive che sono andate in fiamme. La Campania è al terzo posto con 13.037ettari, preceduta dalla Sicilia con 25.071 ettari e Calabria con 19.224 ettari. Ne da notizia in una nota Anna Zollo.
Un trend in crescita quello dei roghi dolosi, già nel 2016, secondo il nostro rapporto Ecomafia, erano raddoppiati rispetto al 2015: 4.635 incendi (con dolo o colpa accertati) contro i 2.250 del 2015, destinato, visti gli ultimi casi a crescere in modo esponenziale. In Campania ben il 33% delle aree boschive sono andate a rogo.
Con Decreto Dirigenziale n. 33 del 04/07/2017 la Regione Campania ha pubblicato la dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi nel'anno 2017.
La testata giornalistica www.frodialimentari.it, in collaborazione con l’associazione culturale Cultura facile ha elaborato alcuni consigli su come comportarsi per evitare roghi o sul come comportarsi in caso di incendio.