Salerno

Tolti i tanti lidi balneari che punteggiano gli scarsi dieci chilometri di costa cittadina che intercorrono tra il Palazzo di Città e lo stadio Arechi, dov’è che i salernitani scelgono di trascorrere la loro estate in città per poter godere di un tuffo in libertà e, soprattutto, senza dover pagare alcunché?  Le spiagge libere a Salerno esistono e sono anche parecchio frequentate, alcune sono diventate dei veri e propri stabilimenti “rionali” dove si ritrovano i vicini di casa, i compagni di scuola o di palestra, i parenti che abitano nella stessa zona o semplicemente i gruppi di amici che diventano animatori di loro stessi, organizzano tornei e giochi aperitivo, improvvisano corsi di acquagym e gare di nuoto. Tutto rigorosamente gratis. Certo è che non tutti gli arenili pubblici godono di questo fermento ma ce ne sono sicuramente due o tre dove le giornate trascorrono in allegria e dove difficilmente ci si annoia. Passiamo quindi in rassegna le cinque spiagge pubbliche più frequentate della città cercando di fare una classifica dalla meno suggestiva alla più accogliente, dalla più “organizzata” se pur in maniera autonoma, alla più “selvaggia”.

La classifica

5. Partiamo da quella che secondo la nostra personale classifica è la spiaggia pubblica meno curata della città, quella di Torrione, dai residenti conosciuta come spiaggia del Papaya, una lunga striscia di sabbia nera che arriva fino all’altezza della caserma Angelucci . Spesso sporca, poco controllata e senza alcun servizio.

4. Al quarto posto troviamo la spiaggetta di via Leucosia, a Mercatello: è un fazzoletto di sabbia “caduto” in mezzo ai ruderi e agli edifici fatiscenti che sono così da anni. La frequentano molte famiglie ma non è il massimo della pulizia né tantomeno della sicurezza.

 3. Al terzo posto c’è un ex equo: la spiaggia pubblica di Mercatello e quella del porticciolo di Pastena. La prima è quella che si incontra nei pressi del Mc Donald’s dove il mare, per quanto se ne possa dire, è spesso limpido, il luogo è frequentato principalmente da comitive di ragazzi, molte le mamme con i propri bimbi al seguito soprattutto di prima mattina mentre il pomeriggio diventa il regno degli adolescenti, con ovvie ripercussioni sulla tranquillità. La seconda è senza dubbio una delle più suggestive della città anche grazie alla cornice naturale che le regalano gli scogli. Tantissime le famiglie che la popolano, troppe a volte tant’è che è sconsigliato andarci la domenica se non si vuole rischiare di stare gli uni addosso agli altri.

 2. Al secondo posto troviamo quella che ormai è conosciuta come “Salifornia”, ossia la spiaggia di Santa Teresa: da quando è stata riqualificata con il solarium sembra che molti l’abbiano elevata a salotto chic ma il mare, purtroppo, lascia ancora a desiderare. E l’unica spiaggia pubblica della città fornita di docce gratuite.

1. Sul podio finisce a sorpresa  una spiaggia un po’ fuori mano ma comunque vicinissima al centro abitato, snobbata da molti, soprattutto dagli abitanti del centro che probabilmente addirittura ignorano la sua esistenza: è la spiaggia di via Allende, nei pressi del campo Volpe, dopo la Colonia San Giuseppe. Acqua quasi sempre cristallina, vegetazione rigogliosa, scogli e sabbia a piacimento, zero caos. Peccato per l’assoluta mancanza di parcheggi nelle vicinanze e per i cumuli di rifiuti che si vedono a bordo strada ma lì la colpa è soltanto nostra.

Fiorella Loffredo