Il Trapani Calcio ha pubblicato una nota sulla vicenda riguardante la presunta combine di Catanzaro - Avellino del 5 maggio 2013. La società granata addirittura potrebbe puntare allo slittamento dell'inizio del campionato di Serie B 2017/2018 per non lasciare nulla di intentato (in caso di retrocessione per responsabilità diretta dell'Avellino) per un suo possibile ritorno in categoria dopo la retrocessione, sul campo, in Serie C.
Auspichiamo tempi celeri
“Auspichiamo tempi celeri affinché tutti i Club direttamente e indirettamente interessati non subiscano un grave pregiudizio da decisioni che potrebbero giungere con i campionati di serie B e Lega Pro già avviati”, inizia così la nota pubblicata sul sito ufficiale della società siciliana.
Facciamo appello alla Giustizia Sportiva
In merito agli accertamenti della Procura Federale per le vicende che sarebbero emerse nell’ambito dell’inchiesta Money Gate della Procura di Palmi, che riguardano le Società Avellino e Catanzaro per un presunto tentativo di frode sportiva in relazione alla gara Catanzaro-Avellino del 5 maggio 2013 ed alla luce delle notizie di ieri sul rinvio a data da destinarsi delle audizioni già fissate, la Società Trapani Calcio afferma quanto segue:
“Non vogliamo entrare nel merito di una vicenda che dovrà essere chiarita nelle sedi opportune, ma vogliamo fare appello alla giustizia sportiva affinché vengano emessi giudizi in tempi brevi, in considerazione dell’imminente avvio dei campionati.
Ci rivolgiamo anche alla Lega B ed alla Lega Pro, affinché possano adoperarsi mettendo in atto tutte le iniziative di loro competenza per far sì che tutti i Club direttamente e indirettamente interessati non subiscano un grave pregiudizio da decisioni che potrebbero giungere a campionato già avviato”.
Redazione Sport