Salerno

In sala stampa è intervenuto anche il tecnico della Salernitana Alberto Bollini che, inevitabilmente, ha parlato anche di mercato e dei prossimi movimenti in entrata dei granata: <<Con la società c'è un confronto costante e continuo, è necessario allestire una rosa che sia all'altezza della A2. Loro sanno cosa serve e dove bisogna intervenire: non conta soltanto la qualità, ma anche la quantità dei giocatori. Il campionato è lunghissimo, si dovranno giocare 42 partite e bisogna avere una rosa ampia e che mi permetta di avere a disposizione tante alternative in più ruoli. Indubbiamente interverremo nel reparto offensivo, ancor di più ora che abbiamo perso Orlando per infortunio. Bocalon? Ottimo giocatore con caratteristiche determinanti per il nostro tipo di calcio, ma la Salernitana ha salutato un elemento come Massimo Coda che, insieme a Donnarumma, ha segnato tantissimi gol. Serve ancora qualcosa, ma questo i presidenti lo sanno>>.

Bollini prosegue: <<Sono arrivati due ragazzi come Alex e Roberto che hanno bisogno di un periodo di ambientamento per adattarsi al nostro calcio, a tutt'oggi Minala non è un nostro tesserato e sapete bene quanto ritengo importante questo giocatore. La società, per ora, mi ha detto che non posso utilizzarlo e anche oggi non era a disposizione. Adamonis? Buon impatto, non è mai semplice per un giovane portiere giocare in una piazza come Salerno. Ribadisco un concetto: la prossima stagione sarà una vera e propria A2, il livello tecnico si è alzato e noi dobbiamo essere all'altezza>>.

Sulla gara: <<Era la partita che mi aspettavo, il caldo si è fatto sentire, mentre non credo abbia inciso il terreno di gioco. In alcuni momenti abbiamo provato a giocare il nostro calcio, a cospetto di un avversario molto forte e che ci ha messo in difficoltà. Rosina? La personalità fa parte del bagaglio di ogni singolo giocatore, non mi soffermerei a parlare nè di lui, nè di moduli specifici. In fase di possesso e non possesso spesso ci schieravamo anche con il 4-2-3-1, lui era libero di svariare su tutto il fronte offensivo favorendo i movimenti dei compagni. Stiamo lavorando su tante situazioni tattiche, utili a migliorare anche le doti individuali: Mantovani, che di piede è destro, oggi ha giocato terzino e in fascia sta crescendo allenamento dopo allenamento. Chi il play davanti alla difesa? Signorelli lo ha sempre fatto in carriera, Ricci ha le qualità per poterlo fare, lo stesso Della Rocca in ritiro ha lavorato tanto e ha buoni tempi di inserimento>>.

Gaetano Ferraiuolo