Salerno

La sua Alessandria ha lasciato il campo tra gli applausi sportivi del pubblico granata- specialmente quello della tribuna- ma per lui tanti fischi sia prima, sia dopo la partita. Quell'atteggiamento ritenuto provocatorio nel 2006 durante la sfida contro il Genoa non è stato digerito e oggi Stellini ha ricevuto un'accoglienza non propriamente calorosa dalla curva Sud. In sala stampa l'allenatore dei grigi si è espresso così: <<I fischi li ho sentiti e mi dispiace molto, spero un giorno di tornare in questo stadio e di riceverne qualcuno in meno: vorrà dire che mi farò apprezzare per come faccio giocare le mie squadre. In passato sono stato beccato per un'esultanza ritenuta esagerata, ma si trattava di una partita carica di tensione, con una posta in palio altissima. L'Arechi resta uno stadio importante, tutti parlano benissimo di questa tifoseria capace di trasmettere stimoli non solo alla squadra di casa, ma anche all'avversario>>.

Stellini: <<Tutti riconoscono grandi potenzialità al pubblico granata>>

Sulla gara: <<Abbiamo fatto una buona partita, per me era importante capire con che tipo di atteggiamento avremmo affrontato un avversario forte in uno stadio difficile. Alla fine ha prevalso la qualità della Salernitana, ma obiettivamente abbiamo costruito delle buone occasioni mettendo in pratica quanto proviamo in allenamento. Non avevamo molte alternative nel reparto offensivo, Marras non era al top e anche Sestu va recuperato in pieno dopo una stagione particolare. Bocalon? Uno come lui ci avrebbe fatto comodo, inutile nasconderlo. Ora, però, devo fare i complimenti a chi è sceso in campo oggi: siamo un ottimo gruppo, c'è comunque un po' di rammarico per questa sconfitta>>.

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo