Il caldo delle ultime settimane rappresenta un vero pericolo per tutte le opere in legno. Il clima dolce favorisce infatti la ricomparsa di fenomeni di sciamatura dei tarli del legno che, come ci spiega Vincenzo Fiorillo, titolare del Centro Restauri Innovation che opera nel settore da più di 30 anni sul territorio di Salerno, “fuoriescono dai piccolissimi fori di sfarfallamento per volare verso la stagione degli amori”.

È a questo punto che ci si accorge di avere un problema in quanto si comincia a notare ai piedi del manufatto la presenza di segatura.

Solitamente le persone corrono ai ripari utilizzando prodotti antitarlo liquidi, ma questo risulta totalmente inutile in quanto “il danno maggiore viene effettuato dalle larve che escono dalle uova 3-4 settimane dopo la fuoriuscita dell’insetto adulto. Le larve cominciano a scavare delle gallerie che indeboliscono inesorabilmente la struttura del manufatto ligneo”.

Come si fa a riconoscere i tarli?

Essi sono  insetti dal colore marrone scuro che già dal mese di marzo fanno osservare la loro presenza. L’insetto adulto vive pochi giorni, ha il tempo di accoppiarsi e deporre le uova negli interstizi del legno o nelle gallerie da essi praticate. È importantissimo sapere che il foro di sfarfallamento è quello appunto da cui l’insetto esce, da questo ne deriva l’inutilità delle siringhe con liquido antitarlo con la quale molte persone che praticano il “fai da te” sperano di debellare il problema. Insieme ai tarli, possono facilmente convivere l’acaro pyemotes e lo scleroderma domestico, responsabili di ponfi grossi, rossi e pruriginosi sulla cute umana. Questi infatti, oltre ad attaccare i tarli, aggrediscono anche l’uomo.

E' anche una questione di salute

Eliminare i tarli risulta dunque funzionale anche alla salute. Se, come spiegato inizialmente gli antitarlo liquidi sono inefficaci, le soluzioni davvero consigliabili sono la camera con sottovuoto spinto e successiva immissione di prodotto antitarlo sotto forma di gas o il trattamento con le microonde. Il trattamento è inodore, non macchia, non altera le strutture, i manufatti trattati e, soprattutto, non è tossico per l’essere umano ma deve essere sempre effettuato in centri specializzati.

Termiti, in casa un problema invisibile ma devastante

Oggi il Centro Restauri Innovation, azienda di restauro, antiquariato e disinfestazione presente sul territorio Salernitano da più di 30 anni, risponde alle richieste di intervento più frequenti della settimana: “Infestazione da Termiti”.

Il legno, in particolar modo se sottoposto a determinate condizioni ambientali, può essere attaccato da insetti e funghi che arrivano talvolta a distruggerlo completamente. In primo luogo, come spiegato nel precedente articolo da Vincenzo Fiorillo, titolare del Centro Restauri Innovation, gli insetti più diffusi e dannosi per il legno stagionato (es. nei manufatti e negli oggetti di antiquariato) sono le famiglie degli Anobidi, Cerambicidi (tarli) e Rhinotermitidae (termiti).

Le termiti sono solo uno dei vari tipi d’insetti infestanti che danneggiano le case in quanto si nutrono di cellulosa. Anche alcune tipologie di formiche e scarafaggi si nutrono di questo materiale e pertanto è essenziale individuare il parassita per intraprendere il corretto percorso di disinfestazione della colonia.

Le termiti, una vera piaga

Le termiti, costituiscono una vera piaga distruttiva in quanto molto difficili da debellare perché a differenza dei tarli, nidificano generalmente nel sottosuolo dove incontrano radici o altro materiale legnoso da attaccare, si sviluppano con l’oscurità, il calore e l’umidità. Questi insetti, scavano gallerie più o meno grandi e lunghe all’interno del legno per alimentarsi delle sue sostanze nutritive, deprezzandolo così sia dal punto di vista estetico, che dal punto di vista della resistenza meccanica.

Serve il tecnico specializzato

In primo luogo è necessario servirsi sempre di un tecnico specializzato per l’individuazione della tipologia di termite che sta infestando la propria abitazione e la tecnica idonea per debellarli. Un aiuto nell’individuazione della specie per un occhio inesperto sono le tracce di “camminamento terroso” su muri, pavimenti o pareti esterne, caratteristico delle Reticulitermes lucifugus. Consiste in un tunnel che creano usando i loro stessi escrementi, saliva e residui del legno e che permette loro di passare da una parte all’altra durante la ricerca di cibo (qualsiasi cosa contenga cellulosa) senza esporsi alla luce.

Adorano anche la carta

Il loro appetito non si ferma solo con un bel mobile o un balcone in legno, adorano anche la carta (Attenzione quando aprite soprattutto vecchi libri). Costruiscono il nido nel terreno a distanza dal sito di foraggiamento a differenza delle “termiti del legno secco” ovvero le Kalotermes, che invece fanno il nido dove mangiano e quindi provvedono alla realizzazione di nidi SPOT in più punti. Altra caratteristica che li distingue è la produzione di materiale di risulta, tipico delle Kalotermes che consiste in pellets cilindrici duri al tatto che vengono espulsi dalle loro gallerie.

Le vostre travi, i vostri parquet ma anche i battiscopa, non sono di certo al sicuro

Come abbiamo detto, il proliferarsi delle termiti è favorita da alti tassi di umidità, pertanto è importantissimo prestare attenzione alle infiltrazioni d’acqua piovana e alle strutture lignee incorporate nella muratura. Essendoci difatti differenza di temperatura tra i materiali, aumenta il tasso di umidità utile per agevolare l’insediamento di funghi e termiti.

Il Centro Restauri Innovation ha la soluzione

Siamo dotati di RILEVATORI DI TERMITI che mediante un radar, individuano e tracciano la presenza degli stessi senza la necessità di toccare o effettuare fori nei muri, favorendo un trattamento semplice e preciso. Effettuiamo il trattamento mediante irradiamento con microonde e installiamo negli edifici, postazioni “a scatola” con esca. Ma il Centro Restauri Innovation è specializzato anche nella disinfestazione del RETICULITERMES LUCIFUGUS ovvero la TERMITE SOTTERRANEA. Il nostro intervento consiste nell’installazione di stazioni nel sottosuolo che devono essere controllate periodicamente. Non appena si verifica la colonizzazione da parte delle termiti, si avvia la fase di trattamento vera e propria. Se avete problemi di tarli, termiti o parassiti vari del legno...niente paura!! Il Centro Restauri Innovation risolve tutti i vostri problemi! Non ci sono mobili, travi, soppalchi, scale, porte ecc. dove noi non possiamo intervenire con i nostri trattamenti. La garanzia è certificata, la riuscita è un nostro dovere, stanarli è il nostro obbiettivo.

Cimici dei letti, è allarme in casa e negli alberghi

Finalmente ESTATE! Valigia pronta, oltre il costume perché no, anche le scarpe da trekking. Albergo o casa prenotata, tutto pronto per le vacanze ma attenzione, è allarme cimici da letto!

Il Centro Restauri Innovation, azienda di restauro, antiquariato e disinfestazione presente sul territorio Salernitano da più di 30 anni, sta ricevendo soprattutto in questo periodo richieste di intervento per le “Infestazioni di Cimici da letto”.

Ma cosa sono?

Le cimex lectularius ovvero le cimici dei letti o cimici del materasso, sono dei piccoli insetti ancora poco conosciuti, e spesso confusi con altri infestanti (ad esempio gli acari della polvere, portatori di numerose allergie alle vie respiratorie, soprattutto per i bambini), che si nutrono di sangue prevalentemente umano e tendono a vivere nelle stanze da letto di casa e anche in quelle degli hotel, alberghi, B&B, foresterie. Questo perché le vie principali che le veicolano sono proprio i bagagli, le valigie, gli zaini e le borse, ma anche scollature nella carta da parati, fessure nei muri o vecchi mobili in legno.

Durante il giorno si nascondono dalla luce del sole (in genere nei pressi del letto dove riposa l’uomo), formando colonie di decine, centinaia o migliaia di insetti, mentre la notte fuoriescono dai propri nascondigli attratte dal calore corporeo, dalle emissioni di anidride carbonica e dagli odori della pelle. Punge l’uomo, che rappresenta il pasto di sangue preferito, necessario per la crescita dell’insetto e per la maturazione delle uova, facendo sì che sulla pelle si formino  numerose, rossastre e particolarmente fastidiose, bollicine pruriginose (polsi, collo e caviglie sono le zone preferite).

È possibile accorgersi della loro presenza?

“Si ma non è semplice” spiega Vincenzo Fiorillo, titolare del Centro Restauri Innovation di Salerno, “si annidano in fessure ed anfratti di ogni tipo, ad esempio nella parte posteriore di armadi e comodini, nella moquette, nei battiscopa, nelle tende, nella carta da parati, dietro le cornici dei quadri e persino nelle prese elettriche, ma i nascondigli preferiti dalle cimici dei letti sono le cuciture di materassi, i cuscini, le reti e le testate. È possibile però individuare inconfondibili segni sulle lenzuola che rappresentano un chiaro campanello d’allarme, ovvero le loro tracce metaboliche, composte da piccolissime macchioline nere o anche rosse, residuo del loro pranzo.

I consigli del Centro Restauri Innovation

Assolutamente non bisogna ricorrere a metodi “fai da te” in quanto in questo modo si rischia di peggiorare solo la situazione.

Se si vuole debellare in modo efficace il problema è essenziale in primis un’ispezione e il successivo intervento di un professionista.

Il nostro team è altamente specializzato nel definire strategie di trattamento ad hoc adottando sistemi e prodotti più efficaci nel modo più sicuro.

Effettuiamo disinfestazioni nelle stanze mediante tecniche ecologiche, disinfestazione di tessuti, materassi ecc, mediante cella sottovuoto.

Volete saperne di più? Fissare un incontro e pianificare l’intervento di disinfestazione con i nostri specialisti ed eliminare efficacemente il problema?

Vi aspettiamo!

Centro Restauri Innovation

e-mail: info@innovationrestauri.com