Tra le tantissime persone che domenica sera sono state per un'ora in coda per acquistare il biglietto c'era anche il brasiliano Denilson Gabionetta, calciatore che a Salerno ha vissuto un anno e mezzo altalenante, ma che ha fatto sognare la tifoseria soprattutto nella prima parte del girone d'andata del torneo di serie B. La doppietta contro l'Avellino, la zampata vincente nel derby con il Benevento e le lacrime post promozione rappresentano ricordi troppo belli per quella fetta di pubblico che, ancora oggi, lo rimpiange e lo riabbraccerebbe volentieri. Intercettato dai colleghi del quotidiano La Città, l'ex Crotone si è espresso così: <<Ho chiesto un permesso per venire a Salerno, è nata mia figlia e volevo condividere questo momento con mia moglie. Ho colto l'occasione per rivedere una città che mi piace tantissimo e una tifoseria bella come quella granata.Tornare a giocare in Italia e nella Salernitana in futuro? Certamente, perchè no?! Ora sono legato contrattualmente ad una squadra cinese, è stata una scelta dettata da fattori economici: il livello dei campionati non è paragonabile a quello italiano. Seguo con affetto i granata, so che è andato via un giocatore importante come Coda: quando è stato mio compagno di squadra avevo capito che avesse qualità importanti. Però è arrivato Bocalon, in più c'è Rosina: un talento, mi sarebbe piaciuto giocare con lui>>. Che quello di Gabionetta sia soltanto un arrivederci?
Gaetano Ferraiuolo