di Andrea Fantucchio
Il teatro Gesualdo non smette mai di stupirci.
Dopo i rocamboleschi cambi di Cda e commissari, ieri è esploso l'ennesimo caso. Intorno ai biglietti gratuiti che sarebbero stati ceduti ad assessori consiglieri, dirigenti di partito, rappresentanti di associazioni e chi più ne ha più ne metta.
IL SEGRETO DI PULCINELLA
Un sistema che avrebbe favorito logiche clientelari o quantomeno permesso a chi usufruiva dei regali di accrescere il proprio consenso.
Un segreto di Pulcinella che riceve un'eco inaspettata perché ieri è stata formalizzata da parte delle opposizioni una denuncia, anche se solo verbale, in consiglio comunale.
Oggi in aula dovrebbero essere svelati alcuni dei nomi dei “favoriti” dalla pratica del ticket gratuito. Si prevede una bella pioggia fredda su molti rappresenti del Pd.
Intanto ecco qualche cifra per capire di cosa stiamo parlando.
LARGO AI NUMERI
I biglietti contestati sono diverse centinaia spalmate su tre anni: dal 2013 al 2016.
Ogni biglietto ha un costo che oscilla da più di quaranta euro a più di settanta.
Il cda aveva diritto a una bigliettazione gratuita (Una media di 97 biglietti per spettacolo. Da ripartire fra sponsor, associazioni teatrali e altre persone che venivano individuate con criteri da chiarire).
Sarebbero tanti, quasi tutti a detta del consigliere d'opposizione Giancarlo Giordano, i membri della maggioranza che avrebbero usufruito in modo sistematico di questi biglietti. Spesso favorendo alcuni amici e quindi creando del consenso.
COSA SUCCEDERA' ADESSO?
Ora che il sasso è stato lanciato, le opposizioni attenderanno che gli uffici della segreteria generale facciano i dovuti accertamenti. Nulla sarà depositato in Procura prima che Riccardo Feola si esprima sulla questione.
Intanto, per quanto riguarda la questione relativa alle maestranze del Gesualdo, il nuovo commissario Marco Chiauzzi sta lavorando per occuparsi dei pagamenti.
Non dovrebbero comunque esserci novità prima di ottobre.
LAVORATORI IN BILICO
Per la nuova stagione teatrale il futuro è ancora nebuloso. Il membri del neonato comitato di gestione, Angelo Maietta, Antonio Felice Caputo e Rosalia Iandiorio, sono chiamati a un'impresa non facile. Non è in gioco solo l'annata del Gesualdo, ma il futuro di un'istituzione che rappresentava uno dei pochi fiori all'occhiello della città e che ora è invece prossima al collasso.