Napoli

 

di Siep

L’escalation di degrado in piazza Garibaldi è sotto gli occhi di tutti. Protestano residenti e operatori commerciali per lo stato in cui versa la zona principale di Napoli. A partire dagli ospiti dello storico Starhotels Terminus di piazza Garibaldi. Insomma, albergo sempre pieno ma i turisti rimarcano come fuori dalle porte del Terminus il degrado di fatto la fa da padrone. Lo rimarca a La Repubblica il general manager Antonio Lettera.

Un allarme che è stato rilanciato dai residenti del Quartiere Vasto,  dopo la pubblicazione on line del video della pattuglia di militari circondata in via Firenze da una folla di immigrati dopo aver fermato un uomo. «Siamo al collasso», afferma il presidente della municipalità Giampaolo Perrella.

Tutti vogliono più sicurezza. Nel segno dell’integrazione, certo, Napoli è città della accoglienza per antonomasia, ma con più forze dell’ordine e militari a presidio.

 «C’è una escalation della microdelinquenza notevole. Il nostro albergo ha 170 camere, ad agosto come a luglio saremo sempre pieni. Parliamo di turisti di livello, che vengono a visitare i luoghi d’arte, devono vivere bene il proprio soggiorno - spiega Lettera -».

Il popolo napoletano e il popolo dei migranti non sono così lontani. La mano tesa, la mano di un’integrazione possibile arriva proprio dal quartiere Vasto, nel cuore di Napoli, teatro domenica dell’aggressione ai militari.

Monica Caterino, l’amministratrice del gruppo Facebook dei cittadini che domenica sera hanno postato il video denuncia, ora, a distanza di 72 ore,  posta un video in cui un gruppo di migranti suona i bonghi per strada e la vita del quartiere scorre tranquilla. “Questa è la confusione che ci piace”.

“Questo è il rumore che noi popolo napoletano accettiamo e condividiamo - scrive Monica Caterino - Perché anche noi del quartiere facciamo “Burdell”. No risse, no schiamazzi, ma canti ci piace”.

I problemi del quartiere - emarginazione, abbandono, sporcizia, risse - rimangono. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha promesso una svolta entro fine anno. I 620 membri del comitato Vasto ricordano la loro petizione, una lettera in cui chiedono più servizi per tutti: "Illuminazione, pulizia, segnaletica stradale, presenza della polizia municipale per il controllo amministrativo".