Lungomare terra di nessuno. Spaccio di sostanze stupefacenti e ambulanti ovunque. Vigili urbani con le mani legate: per la mancanza di un piano interforze, per l'assenza di cani anti droga, per l'inadeguatezza di uomini e mezzi, a partire dalle tredici nuove Fiat Punto, tutte incredibilmente prive di radiomobile. Senza dimenticare le radiotrasmittenti: pezzi di antiquariato senza più pezzi di ricambio. E quindi inutilizzabili.

Se n'è discusso questa mattina nel corso dell'audizione in commissione trasparenza. Era presente anche Angelo Rispoli, responsabile del Csa, il maggiore sindacato di polizia municipale. Che quelle gravi carenze le ha ribadite.

Tra le aree a rischio spaccio (e non solo), anche altre zone della città. E anche quelle non possono essere adeguatamente presidiate.

Dopo gli interventi dei consiglieri ed in particolare di Horace Di Carlo, Dante Santoro, Rocco Galdi, Massimiliano Natella, su proposta del consigliere Pakj Memoli e del presidente Cammarota la commissione, considerato evidente il dato di fatto dell'insufficienza delle forze dell'ordine denunciato da Rispoli e che il 

Lungomare è fuori controllo, ha deciso all’unanimità di inoltrare al Sindaco la richiesta di convocare il Comitato Sicurezza e Ordine Pubblico sul problema del Lungomare.

E' necessario un intervento interforze, ora del tutto assente, affidando a ogni corpo le specifiche capacità di intervento, coinvolgendo anche l’Esercito se gli uomini e i mezzi a disposizione risultassero insufficienti, e di procedere come a Milano a interventi mirati per zone con l'obiettivo di controllare e reprimere.

Su proposta del Presidente, la commissione all’unanimità ha deciso di richiedere al Sindaco e all’Assessore al Bilancio che tutte le somme incassate con lo Street Control siano destinate esclusivamente alla dotazione di sicurezza e di efficienza dei Vigili Urbani di Salerno e quindi all’aumento dell’organico per coprire tutti i turni attualmente non disponibili.

Il Presidente Cammarota ha nuovamente proposto l’installazione di telecamere da mettere in rete con quelle già esistenti e creare un occhio magico sulla città che funga da repressione e da deterrente.

I lavori proseguiranno con ulteriori audizioni.