Benevento

BARLETTA 3
VIGOR LAMEZIA 3

BARLETTA (4-3-3): De Martino 6; Meola 6, Zammuto 6, Radi 5.5, Cortellini 5.5; De Rose 7, Quadri 6 (21’ st Branzani 6), Legras 5.5 (1’ st Giannarelli 6); Venitucci 6.5, Turchetta 6, Danti 6. A disp.: Liverani, Guarco, Kiakis, Rizzitelli, Ingretolli. All.: Corda 6.5. 

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Piacenti 5; Spirito 6, Filosa 5.5, Di Bella 5.5, Malerba 6; Voltasio 6, Battaglia 5.5 (7’ st Maglia 6), Scarsella 6.5; Montella 6.5, Del Sante 6 (31’ st Held sv), De Giorgi 5 (20’ st Rossini 5.5). A disp.: Forte, Gattari, Kostadinovic, Cataldo. All.: Erra 6.5.

ARBITRO: Capraro di Cassino 6.5.

RETI: pt 18’ Venitucci, 25’ De Rose, 34’ Del Sante, 41’ Montella; st 38’ Scarsella, 41’ pt Turchetta.

NOTE: spettatori 1500 circa. Ammoniti: Montella, Giannarelli. Angoli 6-2 per il Barletta. Recupero: pt 0’, st 2’.

BARLETTA. Il “Cosimo Puttilli” semi-vuoto proprio non ci voleva. Certo, le difese troppo allegre e la spensieratezza con la quale Barletta e Vigor Lamezia hanno giocato ha reso tutto molto più semplice per i due attacchi che si sono divertiti ed hanno fatto divertire. Finisce tre a tre una gara dai mille volti: prima avanti il Barletta, capace di piazzare due colpi improvvisi che generalmente tagliano le gambe agli avversari ma non alla Vigor Lamezia, capace di rimettere in discussione il tutto già prima dell’intervallo. Il ribaltone firmato da Scarsella trova poi la replica di Turchetta, regalando un pareggio utile alle statistiche ed un po’ meno alla classifica alla quale le due squadre non possono chiedere più nulla in questo finale di campionato. Tanti gli indisponibili da entrambe le parti. Corda è costretto a rinunciare agli infortunati Regno e Velocci, con Ingretolli acciaccato che parte dalla panchina. Non mancano i problemi nemmeno ad Erra che però, nonostante le tante assenze, decide di non privarsi del consueto 4-3-3 che ha fatto le fortune in questo campionato. Il primo tempo è tutto (o almeno così sembra all’inizio…) di marca bianco – rossa: Venitucci, il più attivo del Barletta, prima di realizzare il gol dell’uno a zero ci aveva provato senza buoni risultati già in due occasioni nei primi dieci minuti. Al 18’ però non sbaglia, raccoglie l’assist di Quadri e con la complicità di Piacenti porta il Barletta in vantaggio. Non può fare nulla invece Piacenti sulla conclusione di De Rose che si insacca all’angolino e da l’impressione di chiudere una gara fino a quel momento senza storia. Il Barletta però improvvisamente si spegne, la Vigor dimostra di non essere in gita in Puglia e si vede prima annullare un gol a Montella e poi improvvisamente pareggia i conti con l’undicesimo centro di Del Sante e poi con lo stesso Montella che recupera palla al limite dell’area, con un dribbling fa secco prima Radi e Cortellini e poi insacca alle spalle di De Martino. La ripresa è divertente come i primi quarantacinque minuti, la mancanza dell’assillo di dover vincere a tutti i costi lascia spazi aperti ad entrambe le squadre che però non sembrano avere una mira perfetta: Venitucci calcia alto da ottima posizione mancando l’appuntamento con la doppietta personale e la Vigor, al primo vero momento di disattenzione dei padroni di casa, colpisce con Scarsella, lanciato da un preciso assist di Montella. Il Barletta tenta il disperato assalto alla ricerca di un pari che meriterebbe per quanto fatto vedere e che trova con Turchetta, ma i meriti vanno spartiti con uno strepitoso De Rose che fa tutto bene e serve il compagno che deve solo accompagnare la sfera in rete. Sei gol siglati da sei marcatori diversi, il divertimento non è stato certamente fatto mancare da due squadre capaci di conquistare con largo anticipo una salvezza che le consentirà di poter dire la loro anche l’anno prossimo in Lega Pro.