Non ha mai accettato la fine di quella relazione. Neppure di fronte all'evidenza. Neppure dopo una condanna penale per i comportamenti oppressivi e vessatori. E così, ci ha riprovato.
Sempre con la stessa violenza. Strattonandola e minacciandola. Ma questa volta, per F.V., 48 anni, si sono aperte le porte del carcere di Fuorni.
E' accaduto nelle prime ore di questa mattina,in via Camillo Sorgente. La vittima è una donna ucraina, che anni prima aveva allacciato una relazione sentimentale con l'uomo. Relazione poi interrotta. Per lei, evidentemente. Non per il 48enne.
La vittima ha più volte contatto la polizia. Temeva reazioni inconsulte da parte dell'ex amante.
Timori fondati. Gli agenti della sezione volanti – ufficio prevenzioni generali – sono andati a verificare la veridicità del racconto fornito dall'ucraina. E hanno trovato le risposte. L'uomo è stato sorpreso mentre tentava di costringere con la forza la donna a riprendere la relazione.
Gli investigatori hanno anche appurato – ascoltando molte testimonianze – che quell'atteggiamento era ormai quotidiano. Una vera persecuzione.
Inevitabile l'arresto.