Ancora poche ore e, finalmente, una delle trattative più lunghe dell'estate si concluderà con reciproca soddisfazione tra le parti. Leonardo Gatto, salvo colpi di scena, vestirà ancora una volta la maglia granata e firmerà un contratto triennale che lo legherà al sodalizio di via Allende a titolo definitivo e non in prestito come originariamente paventato. Decisiva si è rivelata la volontà del calciatore che, pur di tornare a Salerno, ha messo da parte le richieste di Ascoli, Entella e Losanna, club che metteva sul tavolo un ingaggio molto più importante di quello garantito da Lotito e Mezzaroma. Alla base della scelta di Gatto di riabbracciare la Salernitana non solo motivi di natura sentimentale (la ragazza è campana), ma anche l'affetto per la tifoseria e quella voglia matta di dimostrare tutto il suo valore e di riprendere il discorso interrotto un anno fa, quando andò via per motivi principalmente tattici pur avendo lanciato più di un messaggio d'amore alla dirigenza.
Le società: <<L'affare si farà>>
Lo abbiamo detto, lo ribadiamo: inizialmente la società era scettica e aveva orientato altrove le proprie attenzioni, ma l'entusiasmo del calciatore e i buoni rapporti con la società di appartenenza (Atalanta) e con il procuratore (Giuffredi) hanno portato ad una svolta a metà luglio, ancor di più dopo la richiesta di Bollini che spera di avere a disposizione almeno sei esterni d'attacco che possano adattarsi alle sue idee di gioco. Nella giornata di ieri Gatto ha firmato la rescissione con l'Atalanta e, ultimate le ultime pratiche burocratiche, si legherà ufficialmente alla Salernitana: il suo arrivo a Salerno potrebbe slittare a mercoledì prossimo, quando i granata riprenderanno ad allenarsi dopo i tre giorni di riposo post Coppa Italia.
Le lacrime sotto la curva a Lanciano...
A Salerno Gatto ha giocato per sei mesi, lasciando un pezzo di cuore. Pur avendo alternato prestazioni importanti ad altre al di sotto della sufficienza, l'attaccante di Trebisacce segnò due gol determinanti per la salvezza della Salernitana: quello di Novara a tempo praticamente scaduto e l'1-3 a Lanciano, con tanto di pianto liberatorio sotto una curva che ha sempre saputo apprezzare chi onora e rispetta la maglia. In carriera Gatto ha totalizzato 147 presenze in serie B condite da 18 gol: l'anno scorso ha disputato una buona stagione ad Ascoli risultando un titolare quasi inamovibile, ma è a Lanciano che si è fatto apprezzare dagli addetti ai lavori siglando 9 reti e 14 assist in due stagioni.
Gaetano Ferraiuolo