Le condizioni del manto erboso dell'Arechi hanno creato una sorta di spaccatura tra l'amministrazione comunale e l'U.S.Salernitana, con un vero e proprio botta e risposta a distanza che ha alimentato il dibattito negli ambienti del tifo granata. A conferma del danno subito dalla società di via Allende anche le parole dell'agronomo della Lega Giovanni Castelli che, intercettato dai colleghi del quotidiano Il Mattino, ha espresso il suo pensiero senza peli sulla lingua: <<Pochi giorni prima della gara di Coppa con l’Alessandria sono stato allo stadio ed ho visto un vero e proprio scempio, direi anche peggio della scorsa estate. Purtroppo devo dire che c’è stata molta superficilità nella gestione, eppure eravamo stati chiari con chi di dovere: bisognava coprire il manto erboso esattamente un giorno prima del concerto e scoprirlo nel giorno successivo, ma non ci hanno ascoltato e l’erba dell’Arechi è stata coperta per più di una settimana>>.
Castelli prosegue: <<Anche a Napoli c'è stato un concerto, ma non sono stati commessi questi errori, la Salernitana è vittima di tutto questo perchè il campo è in pessime condizioni e ne risente anche il prodotto televisivo. Serviranno settimane o un mese per migliorare la situazione, non dimentichiamoci che alla natura non si comanda: per la gara con la Ternana il problema sarà parzialmente risolto, ma non ci hanno ascoltato>>.
Redazione Sport