Abbiamo rischiato grosso. Una nuova emergenza rifiuti. E proprio in questa torrida estate. Strade piene di immondizia con le conseguenze igienico sanitarie che tutti potete immaginare. E lo spettacolo indegno offerta a una marea di turisti mai così numerosa.
Abbiamo rischiato grosso. E – come si dice – ci siamo salvati in calcio d'angolo. Grazie all'accordo in extremis tra le Province di Caserta e Salerno.
Lo smaltimento della frazione umida sarà sversata nella discarica casertana di San Tammaro, evitando quindi ulteriori passaggi presso il Tmb di Battipaglia. Anche perché ha un impatto ambientale molto più rilevante rispetto alla frazione secca.
Soddisfatto il presidente Canfora, che non risparmia però anche critiche all'amministrazione battipagliese: «Mi dispiace rilevare – ha dichiarato il numero uno della Provincia di Salerno - che il Comune di Battipaglia non abbia colto la difficile scelta operata, a tutela dei cittadini. Spero che le motivazioni non siano di colore politico. La Provincia ha fatto il proprio dovere. Siamo contenti di aver evitato con questa mossa strategica l'accumularsi di rifiuti nelle strade con il pericolo di gravi emergenze sanitarie».