Salerno

La direzione strategica dell’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” prende le distanze dalle ultime polemiche sorte in seguito alla chiusura del reparto di Chirurgia d’urgenza. In una nota puntualizza che vista la poca presenza di degenti in questo periodo si è pensato di effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria nei bagni di Chirurgia Generale, Breast Unit e Chirurgia Plastica del “Ruggi” sollecitati dal direttore dell’Uoc e dai pazienti. I lavori in questione sono stati quindi programmati  nel periodo concentrato tra la dimissione dei pazienti operati nella seduta del 4 agosto  e il 28 agosto. 

Eventuali necessità di ricovero per i pazienti presenti nella lista di tali Unità operative sono garantite dalla Chirurgia generale e di Urgenza del “Ruggi” e dalle Chirurgie degli ospedali di Santa Maria dell’Olmo di Cava dei Tirreni e del Fucito di Mercato San Severino. “Conseguentemente – spiegano dalla direzione -  i medici hanno approfittato del periodo di chiusura forzata per usufruire dell’obbligatorio periodo di ferie, cosa concessa anche al personale di comparto avente diritto. Il resto del personale è stato mandato in supporto nelle altre unità operative”.

Le attività estive sono state programmate già ad aprile e “nell’ambito di tale programmazione, per l’urgenza e urgenza differita, oltre al mantenimento delle normali attività, si è dovuto prevedere un ulteriore potenziamento delle stesse  poiché: per accordi tra i centri regionali, dal 1 al 15 agosto il Centro trapianti del “Ruggi” garantisce l’intera attività trapiantologica renale (dal 16 al 31 agosto tale attività sarà garantita dalla Federico II.); nel periodo estivo si intensifica l’attività di terapia iperbarica; l’unità di Oculistica è l’unica, in Regione, a garantire gli interventi in urgenza differita nel mese di agosto. L’azienda aggiunge che  nei mesi estivi si registra un aumento delle fratture di femore over 65 per le quali si sta continuando a garantire l’intervento entro le 48 ore (nelle ultime due settimane la percentuale è stata del 100 per cento).

“Per quanto riguarda la programmazione delle attività in elezione – si legge poi nella nota - si è tenuto conto della ridotta tolleranza dei pazienti a ricoverarsi nel periodo centrale di agosto, della necessità di svolgere le periodiche attività di sanificazione delle sale operatorie e della necessità di svolgere quegli interventi di manutenzione straordinaria che risulterebbero troppo invasivi per l’assistenza in altri periodi dell’anno”.

Redazione