Salerno

In un momento molto importante per il mercato della Salernitana, la redazione di Granatissimi.Ottopagine ha contattato il noto esperto Vito Giordano, dirigente salernitano che ha ottenuto grandissimi risultati in carriera confermandosi nel tempo un grande scopritore di talenti. Ecco le sue dichiarazioni:

Manca qualcosa, aspettiamo le altre novità

<<Il mercato granata procede nel modo giusto, la società e Fabiani si stanno muovendo con astuzia. Logicamente manca ancora qualcosa, l’allenatore è stato molto onesto e nei prossimi giorni ci aspettiamo novità. Non sottovaluterei gli imminenti rinnovi: Bernardini è un leader della difesa, anche Schiavi è riuscito a convincere tutti svolgendo un ritiro molto professionale. E’ una buona idea spalmare il suo ingaggio su più stagioni, un modo in più per responsabilizzarlo>>.

L'Atalanta ha calciatori di qualità

Vito Giordano prosegue: <<Prendere calciatori dall’Atalanta significa assicurarsi qualità, sono persone esperte di mercato e tutti i loro tesserati sono all’altezza della situazione. Monachello sarebbe un ottimo colpo, può essere il naturale sostituto di Coda per caratteristiche tecniche e fisiche. E’ forte di testa, fa reparto da solo, agevola il lavoro di esterni forti come Sprocati e Gatto e sono molto ottimista per il futuro>>.

Bollini è un tecnico di personalità

Sul mister: <<La riconferma di Bollini è giusta, è riuscito a trasmettere serenità all’ambiente ricompattando lo spogliatoio e meritava una chance per ripartire dall’inizio. Essendo un uomo area Lazio, sa benissimo di godere della stima della società e collaborare con il presidente non potrà che essere d’aiuto alla Salernitana. E’ stato molto chiaro e indicativo anche durante il mercato: ha fatto capire che vuole una punta oltre a Bocalon, è pronto a valorizzare i giovani e ad integrarli con gli elementi più esperti. So che ha detto di no anche a un elemento come Cacia, questo fa capire che è un tecnico di personalità e che vuole persone adatte al suo sistema di gioco a prescindere da curriculum e grandi nomi>>.

La Salernitana non è più forte dello scorso anno, ma costa meno

In conclusione l’ex dg della Juve Stabia afferma che <<la squadra è da mantenimento della categoria. Non è più forte dell’anno scorso, ma costa meno e segue maggiormente le direttive dell’allenatore. Perdere Coda in B è come perdere Higuain in A, ma bisognava rientrare delle spese del passato ed è stato un sacrificio necessario. La Salernitana, con quei tifosi alle spalle e con l’entusiasmo della curva che sa essere trascinante, può divertirsi a patto che parta bene nelle prime giornate. L’unico punto interrogativo è Rosina>>.

Articolo a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo