Salerno

L'arrivo di Patrick Asmah, almeno in teoria, chiude il mercato in entrata della Salernitana per quanto concerne il reparto arretrato. La difesa, infatti, può contare su quattro terzini con caratteristiche diverse e in grado di giocare con più moduli e cinque centrali di esperienza e spessore per la categoria, senza contare che i due portieri che si giocheranno il posto da titolare hanno già dimostrato di avere personalità e qualità nonostante la giovanissima età. Bollini, da mercoledì, avrà a disposizione anche Asmah e Radunovic, senza dimenticare che Schiavi è vicinissimo al rinnovo, che Fabiani punta molto su Adejo e che Bernardini e Tuia hanno disputato ottime prestazioni in tandem nel girone di ritorno del precedente campionato.

Se è vero che il calcio estivo non può essere indicativo di nulla, però, è altrettanto vero che un piccolo campanello d'allarme è suonato in queste due prime gare ufficiali, con la Salernitana che ha subito tanti tiri in porta anche a causa di banali errori individuali che, in campionato, potrebbero costare davvero carissimo. Bernardini, come al solito schietto e diretto, ha parlato così in conferenza stampa: <<Abbiamo concesso troppo al Carpi, il 2-0 del primo tempo poteva mascherare le nostre disattenzioni e dobbiamo lavorare veramente tanto sulla fase difensiva, ci sono stati anche molti errori individuali. Non dico che sono preoccupato, ma non vedo ancora la Salernitana compatta della seconda parte della passata stagione>>. Dello stesso avviso anche il collega Pucino: <<Il mister si concentra molto sul reparto arretrato, dobbiamo essere consapevoli che la prossima serie B sarà di ottimo livello e che gli avversari non ci perdoneranno nulla>>.

Al centro l'unica certezza è Bernardini

La riflessione, dunque, è inevitabile: la Salernitana è davvero a posto così in difesa? Se a destra, con Perico e Pucino, non dovrebbero esserci grossi problemi e a sinistra Vitale è il titolare inamovibile ed è intelligente affiancargli un under (seppur reduce da un'annata altalenante), al centro sussiste qualche punto interrogativo. La certezza è Bernardini, tra i tre centrali più forti della B. Per Tuia vale sempre lo stesso discorso: potenzialmente fortissimo, ma discontinuo. Schiavi, pur rivitalizzato, dovrà riconquistare l'ambiente e negli ultimi due anni ha giocato poco. Adejo, reduce da una retrocessione, a Vicenza non ha fatto benissimo e deve ritrovare una buona condizione fisica. C'è poi il giovane Mantovani, cui futuro sembra al Modena di Capuano. La sensazione è che manchi ancora una pedina di spessore per poter consegnare a Bollini un reparto rinnovato, affidabile e che possa ben figurare a cospetto dei tanti attaccanti forti che metteranno a dura prova la porta granata.

Di nomi, al momento, non ne circolano. Scognamiglio, ad esempio, si era proposto fino a luglio, ma ad ora è pista accantonata, Meccariello vuole andare via da Terni e in Umbria parlano di uno scambio con Schiavi, ma la Salernitana smentisce e la sensazione è che il capitano delle fere stia partendo in direzione Pescara. A Luiz Felipe, almeno per ora, non è stato proposto di tornare a Salerno e difficilmente il brasiliano accetterebbe la destinazione, il sogno di Bollini era Valentini che tuttavia ha preferito l'Oviedo nella B spagnola. Tra due settimane chiude il mercato, chissà che il colpo non ci sia proprio nel reparto arretrato...

Gaetano Ferraiuolo