Salerno

Il Genoa ha bisogno dei supplementari per battere ed eliminare il Cesena nella Tim Cup. Una prestazione abbastanza arrembante nella prima parte di gara non basta ai rossoblu, che sono costretti a subìre il gol del vantaggio degli ospiti su rigore siglato al 34' da Laribi. I padroni di casa nella ripresa riescono però subito a pareggiare i conti: Simeone con un destro deviato mette al 6' alle spalle di Fulignati. Il Genoa tenta di chiudere la partita, ma gli ospiti ribattono colpo su colpo. Si va così ai supplementari. La gara si chiude praticamente dopo 5' nell'extra time: bella azione sulla destra dei rossoblu, finalizzata da Laxalt, che segna il gol partita e regala la qualificazione alla compagine di Juric, che incontrerà al quarto turno la sua ex squadra, il Crotone.

Genoa-Cesena 2-1 dts

Reti: 34' Laribi (rig.), 51' Simeone, 95' Laxalt

Genoa: Perin; Spolli (50' Biraschi), Gentiletti, Rosi; Lazovic, Bertolacci, Veloso, Laxalt; Pandev (77' Rigoni), Ninkovic (50' Taarabt),  Simeone. All. Juric.

Cesena: Fulignati; Perticone, Ligi, Donkor, Gliozzi (63' Jallow); Eguelfi, Crimi, Vita, Laribi (58' Schiavone); Kupisz, Panico. All. Camplone.

Arbitro: Manganiello.

Note: ammoniti Gentiletti, Lazovic, Laribi e Perticone

L'Avellino esce a testa alta dalla competizione

L'Avellino esce a testa alta dalla Tim Cup. Non basta alla formazione di Novellino una prestazione di carattere per avere la meglio sull'Hellas Verona. I padroni di casa vanno in vantaggio al 34': Verde s'incunea sul versante destro della difesa irpina, Molina gli lascia troppo spazio e allora l'ex scarica il sinistro potente sul primo palo; Radu non è impeccabile e la palla s'insacca. Verde non esulta. Dopo appena quattro minuti il raddoppio, ancora con Verde, che corona un contropiede 4 contro 3 degli scaligeri. Un tocco di piatto, sul primo palo, alle spalle di Radu. Anche stavolta l'ex irpino non esulta. La ripresa si apre con gli ospiti che accorciano le distanze al 4': Caceres si fa rubare palla da Castaldo, che s'invola tutto solo davanti a Nicolas e lo batte trovando l'angolino alla sua sinistra. Il Verona chiude i conti al 42', angolo di Romulo e colpo di testa vincente di Bruno Zuculini, che fissa il successo e regala la qualificazione al quarto turno alla sua squadra.

Hellas Verona - Avellino 3-1

Marcatori: pt 34' e 38' Verde; st 4' Castaldo, 42' B. Zuculini.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Romulo, Caceres, Ferrari, Souprayen; Bessa, Buchel, Valoti (20' st Zaccagni); Cerci (17' st Fares), Pazzini (32' st B. Zuculini), Verde. A disp.: Silvestri, Coppola, Cherubin, Laner, Fossati, Kumbulla, Bearzotti, Stefanec. All.: Pecchia.

Avellino (4-4-1-1): Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Molina (32' st Falasco), Moretti (1' st Ardemagni), Di Tacchio, Bidaoui (23' st Asencio); D'Angelo; Castaldo. A disp.: Lezzerini, Pecorini, Kresic, Camara, Ngawa. All.: Novellino.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo. Assistenti: Luca Mondin di Treviso e Daniele Bindoni di Venezia. Quarto uomo: Valerio Marini di Roma.

Note: Ammoniti: D'Angelo per comportamento non regolamentare; Ferrari, Bessa e Falasco per gioco falloso.

Redazione Sport