Rientra lo sciopero dei dipendenti della Trotta Mobility. L'annuncio è avvenuto al termine dell'ennesimo vertice in Prefettura tra i rappresentanti sindacali autonomi e i vertici della società di trasporti beneventana. A pagare gli stipendi arretrati sarà il Comune di Benevento, attraverso una procedura di messa in mora.
A sbloccare la vertenza è stata l'iniziativa del sindaco di Potenza, Dario De Luca, anche lui convenzionato con la Trotta Mobility ed anche lui alle prese con gli stessi ritardi nella corresponsione degli stipendi.
Benevento utilizzerà la stessa procedura di Potenza. Una lettera di messa in mora, quindici giorni di attesa e poi c'è un articolo del Tuel, testo unico enti locali, che consente al Comune di agire direttamente, versando gli stipendi arretrati e sotteraendoli al compenso che la Trotta dovrebbe incassare per il servizio reso.
Ovvio che a questo punto potrebbero anche scattare le procedure per una revoca dell'affidamento. Sull'esito dell'incontro in Prefettura, interviene Antonello Mazzone, rappresentante della Faisa-Confail:
“Alla luce degli sviluppi in merito alla questione tra i dipendenti Trotta e il comune di Benevento in sede Prefettizia, pur riconoscendo alla ditta le attenuanti del caso, chiediamo al Comune di provvedere al pagamento delle spettanze direttamente ai dipendenti e di monitorare il prosieguo degli eventi affinché quanto accaduto resti solo un incidente di percorso, altrimenti provveda, immediatamente, alla revoca dell'affidamento. I dipendenti non possono subire altre perdite”, spiega Mazzone, “attesi i drammatici precedenti economici patiti negli anni passati. Chi si aggiudica un appalto non può continuare un esercizio millantando cambiamenti ed investimenti mai fatti. E' ora di cambiare rotta, a partire dal parco mezzi e dalla riorganizzazione dei settori aziendali come quello della mobilità (quello che produce ). I nodi sono venuti al pettine ...basta esitare. Qualcuno ha detto che l'A.m.t.s. non e' fallita, ma parlarne sembra ormai un tabu'. Cosa succederà se i giudici rimettessero davvero in bonus l'Amts? Perché non parlarne in consiglio comunale? Si parla della futura gara regionale...e allora? Non sara' il caso di guardare al futuro pensando a chi sta' meglio di noi? Al dopo Trotta”.