La Salernitana, dopo la prima fase di ritiro a Roccaporena e gli impegni di Coppa con Alessandria e Carpi, si gode i meritati giorni di riposo del periodo di ferragosto. Il bilancio è discretamente positivo. Nonostante il periodo di “austerity”, la dirigenza granata ha messo su una squadra niente male, sotto la sapiente regia di Bollini, che ha fornito indicazioni precise al ds Fabiani sulle operazioni da portare a termine utili al suo credo calcistico.
Tre rinforzi alla ripresa di mercoledì
Giungono alla ripresa tre rinforzi, poi quattro se consideriamo anche Cicerelli. Radunovic è il portiere che serve alla causa granata, anche se Adamonis si è comportato egregiamente finora, risultando addirittura tra i migliori nella trasferta di Carpi in coppa. La coppia dei numeri uno sembra abbastanza affidabile. Pucino, nel reparto arretrato, si è impadronito della corsia di destra, anche se finora le sue prestazioni non hanno oscurato quelle di Perico dello scorso torneo, una più che valida alternativa comunque per l'allenatore. Sulla fascia sinistra, che aveva mostrato lacune evidenti nella gara interna contro l'Alessandria, a causa dell'assenza dello squalificato Vitale, con l'arrivo dell'under Asmah la situazione va a sistemarsi. Al centro Tuia e Bernardini danno ampia affidabilità, soprattutto il secondo. Schiavi, se recuperato fisicamente e psicologicamente, e Adejo, un calciatore che tarda a entrare in carburazione, sono validissime alternative. Non dimentichiamoci poi di Mantovani, che a nostro modesto avviso, meriterebbe maggiori opportunità di mettersi in mostra, però nel suo ruolo naturale di centrale.
In avanti le dolenti note
Centrocampo a posto o quasi. Manca numericamente e qualitativamente ancora un elemento, se nessuno degli attuali dovesse andare via. In avanti le dolenti note: Bocalon non basta, ci vuole una buona spalla. Roberto e Alex finora non hanno convinto il tecnico e l'infortunio di Orlando ha guastato non poco i piani. Per vincere le gare bisogna buttarla dentro, altrimenti quest'anno sarà dura. Nessun allarme, per carità, c'è tutto il tempo per porre rimedio. Manca mezzo mese alla chiusura del calciomercato, vediamo Fabiani cosa tirerà fuori da suo cilindro.
Maurizio Grillo